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Tria: “Non mi sento sotto attacco, vado avanti tranquillamente”

tria banche

“Non mi sento niente, andiamo avanti tranquillamente”. Così il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, risponde alle domande dei giornalisti arrivando alla riunione dell’Eurogruppo a Bucarest, che gli chiedevano se si sentiva sotto attacco della maggioranza dopo la mancata approvazione in Consiglio dei ministri del decreto sui rimborsi ai risparmiatori truffati dalle banche.

A proposito delle norme sul risarcimento dei risparmiatori da parte delle banche tria ha detto; “Stiamo cercando la norma piu’ adatta per pagare tutti, ovviamente secondo le regole, altrimenti non si possono pagare. Noi vogliamo pagare tutti e dobbiamo fare in modo che possano

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essere pagati nel piu’ breve tempo possibile”.

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Quanto alle divergenze all’interno della maggioranza e alle notizie di uno scontro con Di Maio, Tria ha aggiunto che “abbiamo discusso semplicemente del fatto che vogliamo condividere con i risparmiatori il modo migliore per pagarli il prima possibile. Sarà fatto tutto quanto in regola, saranno pagati tutti, prima si chiude la norma e prima verranno pagati”. Secondo Tria, “non ci sono posizioni differenti” all’interno della maggioranza, “stiamo cercando la norma piu’ adatta per pagare tutti, ovviamente secondo le regole, altrimenti non si possono pagare”. 

Tria ha parlato anche dello spettro di una ∫ senza accordo. “Si spera che non si arrivi a una uscita senza accordo”, ma in caso di no-deal “l’impatto ci sarebbe, ma è l’impatto generale di incertezza che si sta provocando non solo sull’economia italiana, ma su quella europea”.

Tria ha ribadito che “noi stiamo subendo l’andamento di tutta l’economia europea, dell’economia tedesca”. Un rischio recessione legato a una Brexit senza accordo, secondo Tria farebbe “parte di un quadro di un andamento complessivo dell’economia”.

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