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Lavazza nel futuro: il colosso del caffè apre la nuova sede hi-tech a Torino

di Luca Borioni
Ecco il nuovo centro direzionale battezzato Nuvola dove lavorano 600 persone, con un museo interattivo, una piazza aperta al pubblico, un’ex centrale elettrica che ospiterà eventi ed eccellenze gastronomiche
Lavazza
Nuvola, il nuovo centro della Lavazza (Ipa)

La Nuvola: il nome scelto dalla Lavazza per la sua nuova sede a Torino evoca l'aroma e il calore che si sprigiona da una tazzina di caffè. 

È nato nel quartiere Aurora, è una specie di cuore hi-tech e ad alta efficienza energetica. Si sviluppa su un’area complessiva di 30mila metri quadrati con un centro direzionale all’avanguardia in cui lavorano 600 persone, un museo interattivo, una piazza aperta al pubblico, un’ex centrale elettrica riconvertita a spazio eventi e di eccellenza gastronomica.

Ufficialmente svelata la Nuvola Lavazza. Nell’edificio progettato da Cino Zucchi si sono trasferiti gli uffici della storica azienda del caffè, nata oltre 120 anni fa da una piccola bottega del centro e cresciuta fino a diventare un gruppo presente in 90 Paesi, con un fatturato di 2 miliardi. Per creare la Nuvola, Lavazza ha investito 120 milioni di euro e schierato un dream team d’eccezione. 

Giuseppe Lavazza, il vicepresidente del gruppo ha detto: "Siamo nati in Italia, a Torino, e noi da qui non ce ne andiamo per continuare a crescere e a sognare". Poi ha ricordato che nel 2017 il fatturato dell’azienda ha raggiunto i due miliardi, il 6% in più dell’anno prima, con le esportazioni che hanno raggiunto il 63% della cifra complessiva del giro d’affari del Gruppo. Le tazzine di caffè Lavazza consumate lo scorso anno sono state 27 miliardi.