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  • BUONGIORNO ITALIA! Nessuno nasce odiando i propri simili a causa della razza, della religione o della classe alla quale appartengono. Gli uomini imparano a odiare, e se possono imparare a odiare, possono anche imparare ad amare, perché l’amore, per il cuore umano, è più naturale dell’odioNelson Mandela

Vinitaly, l'edizione 2018 si chiude con 128mila presenze da 143 nazioni

Si è appena conclusa la cinquantaduesima edizione di Vinitaly. In aumento le presenze di buyer stranieri in Fiera, e grande successo delle iniziative dedicate agli appassionati di vino a Verona e dintorni
I buyer stranieri aumentano del sei per cento: trentaduemila presenze
Edizione record per Vinitaly, una delle più importanti fiere mondiali del vino e dei distillati

A Verona si è chiusa la cinquantaduesima edizione di Vinitaly, che ha registrato complessivamente 128mila presenze da 143 nazioni, in linea con l’edizione precedente ma aumentando invece la qualità e il numero dei buyer esteri accreditati, che quest’anno hanno registrato un significativo più sei percento, per un totale di 32 mila presenze.
Un risultato ottenuto grazie ai continui investimenti da parte di Veronafiere, che ha selezionato i più importanti operatori attraverso la rete dei propri delegati in sessanta paesi, grazie anche alla collaborazione con l’Istituto per il commercio estero nell’ambito del piano di promozione straordinaria del made in Italy (voluto dal Ministero dello sviluppo economico).

A Veronafiere per quattro giorni sono state presenti oltre 4.380 aziende espositrici (130 in più dello scorso anno) da 36 paesi, e più di 15.100 vini proposti tramite l’innovativo strumento della Vinitaly Directory online, in lingua italiana, inglese e cinese per favorire contatti commerciali tutto l’anno.
 

Vinitaly 2018 ha confermato la vocazione di rassegna dedicata al business e alla promozione del mondo vitivinicolo” ha commentato il presidente di Veronafiere, Maurizio Danese. Siamo sulla strada giusta, individuata con determinazione in occasione del Cinquantesimo. La rassegna in quartiere è sempre più orientata al professionista, mentre cresce notevolmente il fuori salone pensato per i wine lover in città. Proprio Vinitaly and the City quest’anno ha portato quasi 60 mila appassionati nel centro storico di Verona e nei comuni di Bardolino, Valeggio sul Mincio e Soave. Un progetto uscito dalla fase di start-up e diventato ormai un prodotto a sé stante e come tale sarà sviluppato a partire dalla prossima edizione”.

La crescente presenza di professionisti all’edizione 2018” ha spiegato il direttore generale di Veronafiere, Giovanni Mantovanitestimonia il consolidamento del ruolo di Vinitaly a livello internazionale, con buyer selezionati e accreditati da tutto il mondo. La top ten delle presenze assolute (sul totale di 32.000 buyer accreditati da 143 nazioni), vede primi gli Stati Uniti seguiti da Germania, Regno Unito, Cina, Francia, Nord Europa (Svezia, Finlandia, Norvegia e Danimarca), Canada, Russia, Giappone, Paesi Bassi insieme al Belgio. Nel corso di questa edizione abbiamo presentato anche la nuova iniziativa Wine South America, in programma a settembre di quest’anno nello stato di Rio Grande do Sul».
Ad integrare e ampliare l’offerta di Vinitaly si sono svolte (come ogni anno in contemporanea) Sol&Agrifood, la manifestazione di Veronafiere sull’agroalimentare di qualità, ed Enolitech, rassegna su accessori e tecnologie per la filiera oleicola e vitivinicola.

La 53ª edizione di Vinitaly è in programma dal 7 al 10 aprile 2019.