Un’atmosfera fiabesca e circense, nel segno visionario di Fellini, ha incontrato l’estro creativo di Massimo Bottura dentro al tendone ‘8 e 1/2 dei sapori’ per dare il via, a Rimini, alla sesta edizione di ‘Al Meni’, ‘le mani’, la kermesse del gusto ideata dallo chef modenese numero uno al mondo con il patrocinio del Mipaaf (Ministero Politiche agricole e forestali) e realizzata dal Comune di Rimini, in collaborazione con Cheftochef e Slow Food.

Curiosi, ammiratori, turisti, gourmand già dal mattino ha affollato piazzale Fellini per dare il benvenuto a Bottura nelle atmosfere circensi degli artigiani del circo MagdaClan. Ad accompagnarlo, insieme a musicisti e acrobati del circo, il sindaco Andrea Gnassi, il presidente della Regione Stefano Bonaccini, il presidente nazionale di Slow Food Antonio Cherchi.

“Abbiamo creato a Rimini una famiglia, un gruppo unito che fa la differenza – ha commentato Bottura – Siamo qua insieme a contadini, vignaioli, casari, nel Lungomare dei sapori, per lasciare spazio al futuro, che sono i giovani che vengono a Rimini da tutto il mondo uniti sotto questo tendone. Davide Di Fabio, il mio sous chef all’Osteria Francescana, ha creato un piatto pazzesco, ‘Saluti da Rimini’, un risotto con catalana di gamberi con sopra una cartolina masticabile omaggio a Cattelan e ai suoi scatti dedicati a Rimini. E’ questa la magia di ‘Al Meni’: unire i talenti del futuro non per creare piatti, ma emozioni”.

“La nostra – ha ricordato Bonaccini – è una terra che conta 44 prodotti certificati tra Dop e Igp, un’offerta che non ha eguali in Europa e che in questi anni abbiamo voluto promuovere sui mercati nazionali e internazionali, anche attraverso le missioni che ci hanno visto protagonisti a New York, in Cina, in Canada. Una visibilità che ha spronato l’export agroalimentare, ora a 6,5 miliardi di euro, +3,5% nell’ultimo anno. Lo scorso anno abbiamo registrato 60 milioni di presenze turistiche in Emilia-Romagna, un primato che ci proponiamo di consolidare anche con iniziative come questa”. E con la festa per l’arrivo di Bottura sono iniziati gli showcooking degli chef. Sotto il tendone, ogni ora si alternano due cuochi, uno emiliano romagnolo e uno internazionale. Arrivano da ogni parte del mondo: dal Canada alla Francia, dall’Albania alla Danimarca, protagonisti di nuovi luoghi e nuove tendenze gastronomiche.

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