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La guerra delle Befane, vince chi fa la calza più lunga

ROMA – E’ guerra tra Befane. Le vecchine d’Italia si contendono infatti il primato della calza più lunga.
E ce ne sono infatti di lunghissime, come quella della Befana di Urbania, cittadina marchigiana a due passi da Urbino, lunga ben 50 metri che viene fatta sfilare dalla Befana con le sue assistenti nelle vie del centro; o quella ancora più lunga di Pietramelara (Caserta). Una supercalza da circa 80 metri di lunghezza, 1 metro di diametro e 3 metri ed oltre di circonferenza, per un peso stimato di circa 600 chilogrammi che partecipa alla “Befana dei Record” organizzata per il 6 gennaio dalla “Pro Loco Pietramelara”. L’evento, in programma per le 14,30, prenderà inizio presso l’ex convento di via San Pasquale per arrivare in piazza San Rocco dove sarà misurata la calza, certificato e omologato il record. La calza sarà trainata da una maxi Fiat 500 e dotata di ruote e scortata da befane, nel tradizionale costume, e bambini dell’Istituto Comprensivo “Falcone e Borsellino”.

A festeggiamenti non è da meno Urbania, che dedica alla vecchina ben tre giorni di eventi e kermesse, dal 4 al 6 gennaio.
La città viene coinvolta totalmente nella festa e si trasforma nel paese dei balocchi. Nelle vie e nelle piazze, si succedono grandi feste, animazione, mercatini, primati da Guinness e tante sorprese rivolte ai più piccini. Centinaia di calze appese alle finestre, porticati addobbati e luminarie nelle vie del centro storico, pupazzi della Befana a grandezza naturale dislocati in punti caratteristici della città, Befane in carne e ossa che animano il centro, vetrine allestite per l’occasione, menù della Befana. Nei tre giorni di festa, infatti, la Befana indosserà il grembiule da cuoca e in due punti ristoro metterà le mani in pasta per dar vita alle ricette tipiche di Urbania.
Nel centro storico della cittadina, si potranno assaggiare i tipici piatti fatti a mano dalle Befane cuoche di Urbania. Tutto preparato al momento, soprattutto i crostoli, che possono essere farciti con salumi e formaggi del territorio, erbe selvatiche o le tipiche salsicce alla brace. Altri piatti tipici spaziano dal salato al dolce, passando per i gustosi primi, come i passatelli al tartufo, le tagliatelle al ragù, i cappelletti in brodo. Tra gli eventi più attesi della manifestazione: le discese volanti della Befana dalla torre civica e da quella della Cattedrale; la Sfilata della lunghissima Calza (50 metri) che si dispiegherà tutti i pomeriggi tra le vie e le piazze del centro storico; la sciarpa dell’amore, che abbraccia tutti i bambini del mondo; la consegna dei doni nelle case, camper e agriturismi la sera del 5 gennaio. E, infine, a Urbania per tutto l’anno i bambini potranno mandare le loro lettere, con i loro desideri e piccoli problemi: e sarà proprio la cara vecchietta a rispondere ad ognuno.

L’indirizzo è: “La Befana – Casella postale aperta – 61049 URBANIA (Pu)”; o tramite internet al sito www.festadellabefana.com.

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