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L’olio Riviera Ligure Dop incontra i grandi chef

(ANSA) – GENOVA – Prosegue il progetto di sviluppo dell’olio Riviera Ligure Dop, grazie a quattro nuove azioni lanciate dal Consorzio di tutela per la valorizzazione della denominazione di origine simbolo dell’agricoltura eroica della Liguria. Varie le iniziative in collaborazione con Regione e la Fondazione Qualivita per promuovere l’olio di Taggiasca. Il 15 aprile prende il via la seconda edizione di “Qualità certificata nell’alta cucina”, il progetto di promozione dell’olio Riviera Ligure Dop attraverso le ricette di chef prestigiosi come Filippo La Mantia (Oste e Cuoco), Giuseppe Lisciotto (Les Petites Madeleines), Emanuele Petrosino (I Portici) e Maurilio Garola (La Ciau del Tornavento).

Quattro eventi i di degustazione che faranno tappa rispettivamente a Milano il 15 aprile, Torino il 13 maggio, Bologna il 20 maggio, Treiso (Cuneo) il 3 giugno. Un’attenzione particolare per la grande tradizione del settore ristorativo italiano che è arricchita anche da due ulteriori azioni: un progetto di formazione negli “Istituti Alberghieri”, che coinvolge le nuove generazioni di chef e maître attraverso laboratori svolti in 110 classi di 25 scuole divisi tra Liguria, Piemonte e Lombardia, per un totale di 90 lezioni e il coinvolgimento di circa 2500 allievi, e il Contest “Giovane Chef”, una sfida a colpi di ricette originali a base di Olio Riviera Ligure DOP da diffondere sui social media con l’obiettivo di promuovere l’eccellenza in cucina e l’uso di materie prime autentiche e a origine garantita.

“Iniziative come questa sono fondamentali per far conoscere nel mondo la qualità del nostro olio che è un’eccellenza mondiale”, dice l’assessore regionale all’Agricoltura Stefano Mai. Per Carlo Siffredi, presidente del Consorzio di Tutela Olio DOP Riviera Ligure “è un’occasione unica per le aziende produttrici. Avranno la possibilità di confrontarsi con soggetti della ristorazione e della distribuzione di alta gamma”.

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