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Maltempo, dopo la siccità “sotto la neve il pane”

ROMA – L’arrivo del maltempo con pioggia e neve è una boccata di ossigeno per battere la siccità al nord in terreni, fiumi e laghi, dopo l’assenza di precipitazioni significative, che in molte aree mancano dall’inizio dell’inverno. E’ quanto afferma la Coldiretti in riferimento all’arrivo delle nuova perturbazione che colpisce la Penisola con nevicate diffuse.

L’acqua, sottolinea la Coldiretti, è necessaria a creare le riserve idriche per i prossimi mesi e anche per scongiurare gli incendi invernali anomali. Un antico proverbio contadino dice che “sotto la neve c’è il pane” per rimarcare l’importanza di nevicate che coprano i terreni e le semine con una coltre protettive contro i grandi geli dell’inverno. Ma la mancanza di precipitazioni rischia di compromettere in futuro colture come il grano e il mais che è alla base dell’alimentazione nelle stalle.

A preoccupare è il brusco abbassamento delle temperature con il gelo che, conclude la Coldiretti, mette a rischio i raccolti di verdure e ortaggi dopo le gravi perdite subite dall’inizio dell’anno, che hanno ridotto le disponibilità sui mercati.

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