Salta al contenuto principale
  • BUONGIORNO ITALIA! I due giorni più importanti della vita sono quello in cui sei nato e quello in cui capisci perchéMark Twain

Siria: per la Russia l'attacco chimico è una fake news, Usa pronti a partire

Al palazzo di vetro, dove si è riunito il Consiglio di Sicurezza per un incontro d'emergenza dopo il feroce attacco a Duma, Occidente e Russia si sono messe su due posizioni opposte. "Il sangue dei bambini siriani è sulle mani di Mosca e Teheran"
Siria: per la Russia l'attacco chimico è una fake news, Usa pronti a partire

Scontro frontale tra l'Occidente e Russia al Palazzo di Vetro delle Nazioni Unite, dove si è riunito il Consiglio di Sicurezza per un meeting d'emergenza dopo il presunto attacco chimico a Duma, in Siria. Per Mosca i fatti di Duma sono "fake news", "provocazioni" dei ribelli per addossare le colpe a Damasco e ai suoi sponsor russi e iraniani. Gli Usa, invece, promettono di rispondere a prescindere dalla decisione dell’Onu.

Secondo la Russia, “le notizie dell’attacco chimico sono fake news per distogliere l'attenzione dal caso Skripal - ha dichiarato l'ambasciatore di Mosca Vassily Nebenzia, accusando le leadership di Stati Uniti, Gran Bretagna e Francia di essere “impegnate in una politica dello scontro con Russia e Siria”. Poi ha lanciato una proposta: “Inviamo subito a Damasco gli esperti dell'Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche (Opac), per una indagine sul luogo dell'attacco, con la scorta delle forze russe e siriane”.

Opposta la posizione degli USA: “Noi siamo pronti ad agire, il sangue dei bambini siriani è sulle mani di Mosca e Teheran" - ha affermato in modo deciso l'ambasciatrice Usa Nikky Haley,  evocando, appunto, complicità tra Mosca e Teheran. "Gli Usa - ha proseguito - stanno prendendo misure non per lasciare il Paese, come ha annunciato Trump, ma per stabilire un punto di appoggio lì per lungo tempo”.