avvocatoinprimafila il metodo apf

Afghanistan: Onu, donne devono partecipare a negoziati

(ANSA) – ROMA, 24 MAR – Per essere sostenibile il processo di
pace avviato in Afghanistan deve essere più inclusivo possibile.
    Qualsiasi accordo deve tenere conto delle opinioni e delle
preoccupazioni di tutti gli afghani. Dunque, c’è bisogno che ”le donne afghane siano presenti nella stanza e al tavolo dei
negoziati dove si decide il futuro del Paese”.
    L’esortazione arriva dalla Rappresentante Speciale delle
Nazioni Unite per l’Afghanistan, Deborah Lyons che ha parlato
nel corso di una riunione al Consiglio di sicurezza dell’Onu.
    ”Sebbene le donne siano ancora troppo poche nei colloqui, hanno
dimostrato con il loro contributo come il paese sia cambiato
negli ultimi due decenni” ha aggiunto. Poi, dopo aver
sottolineato che metà della popolazione afghana è nata dopo il
2001, Lyons ha insistito: “Questa generazione è cresciuta in un
altro Afghanistan, un paese in cui i giovani aspirano a
un’istruzione adeguata; in cui le donne hanno accesso a
posizioni decisionali economiche e politiche; dove i media
svolgono un ruolo vitale e dove la società civile ha uno spazio
per prosperare”.
    “Questi afghani sono ora la maggioranza. Meritano di far
sentire la loro voce durante i negoziati e di avere il diritto a
un ruolo attivo nella società afghana, una volta raggiunto un
accordo di pace”. Lyons ha inoltre sottolineato che sono
passati già sei mesi dall’inizio dei colloqui tra il governo
afghano e i talebani a Doha, ma la violenza nel Paese prosegue
. Dall’inizio di quest’anno sono state uccise più di 80 persone
sullo sfondo di una crisi umanitaria, con il 40 per cento della
popolazione afghana che ha bisogno di assistenza d’emergenza.
    “Le uccisioni, gli sfollamenti e le sofferenze del popolo
afghano devono finire ora”, ha detto Deborah Lyons che ha
sottolineato come i negoziati sono in fase di stallo a causa
della “mancanza di risultati reali”. “Abbiamo sempre saputo che
sarebbe stata una pace complicata – ha aggiunto Lyons- la
soluzione di questi problemi richiederà pazienza e impegno da
parte di tutte le parti, ma nell’immediato tutte le parti devono
porre fine alla violenza”. (ANSA).
   

Fonte Ansa.it

Exit mobile version