
Il certificato sanitario europeo “non sarà discriminatorio” ma dovrà aiutare a facilitare i viaggi in Europa. Lo ha detto il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega agli Affari Ue Enzo Amendola a Rainews 24. “Nel certificato – ha spiegato – non sarà indicato solo vaccino, ma anche il tampone. Dobbiamo mettere insieme 27 banche dati di diversi Paesi”. “Sarà un certificato e non un passaporto perché non deve essere discriminatorio e deve garantire la privacy”, ha ribadito Amendola.
Fonte Ansa.it
