
(ANSA-AFP) – ROMA, 12 OTT – Il reato di stupro in Bangladesh
potrà essere punito anche con la pena di morte. La decisione,
con un decreto che modifica la pena massima per questo tipo di
reato che finora preveda solo l’ergastolo, è stata annunciata
dopo la forte ondata di protesta e indignazione nel Paese per
una serie di aggressioni sessuali.
Il decreto è stato approvato in una riunione di gabinetto dal
primo ministro Sheikh Hasina, sotto la pressione anche dei
membri del suo stesso partito. Ed il presidente promulgherà il
decreto “che entrerà in vigore domani”, ha detto all’Afp il
ministro della Giustizia Anisul Huq.
Negli ultimi giorni, le proteste si sono intensificate a
Dhaka e in altre città per chiedere la fine di quella che è
vista come una cultura dell’impunità, dopo un video, diventato
virale, che mostrava diversi uomini che si spogliano e attaccano
una donna. Secondo gli attivisti per i diritti delle donne, solo
una piccola percentuale delle vittime di stupro ottiene
giustizia.
In Bangladesh è in vigore la pena di morte nonostante le
critiche dei gruppi per i diritti umani: dal 2013, 23 persone
sono state impiccate e sono oltre 1.700 quelle in attesa
dell’esecuzione, secondo quanto riferisce un gruppo di attivisti
locali. (ANSA-AFP).
Fonte Ansa.it
