
(ANSA) – ROMA, 03 NOV – Un nuovo scandalo #MeToo è scoppiato
in queste ore in Cina, arrivando a toccare i vertici del potere
a Pechino. La star del tennis nazionale Peng Shuai ha accusato
di molestie sessuali in un post sui social l’ex vicepremier
Zhang Gaoli, la figura di maggior rilievo nel Partito comunista
a essere tirata in ballo finora da denunce di questo tipo.
Nel messaggio l’atleta 35enne – ex numero uno del mondo nel
doppio femminile – affermava di aver avuto per diversi anni una
relazione extraconiugale con l’alto dirigente del Partito
comunista cinese, accusandolo però di aver abusato di lei in
diverse occasioni. Tra gli episodi riferiti dalla tennista c’è
quello di un presunto stupro avvenuto quando l’ex vicepremier di
Pechino, oggi 75enne, l’aveva invitata a casa sua circa tre anni
fa per una partita di tennis insieme alla moglie. “Quel
pomeriggio non ero consenziente, ho pianto per tutto il tempo”,
ha scritto Peng.
Il post è stato pubblicato su Weibo – un sito locale di
microblogging simile a Twitter – ma successivamente cancellato,
dopo che la censura online di Pechino aveva cercato di
interrompere la diffusione della notizia, bloccando anche la
parola ‘tennis’ dai motori di ricerca.
Dal 2013 al 2018 vicepremier e tra i membri del Politburo, il
comitato guidato dal presidente cinese Xi Jinping, Zhang Gaoli
non ha finora commentato le accuse. (ANSA).
Fonte Ansa.it
