
(ANSA) – PARIGI, 28 AGO – Un’ora dopo l’entrata in vigore
dell’obbligo di mascherine in tutte le strade di Parigi, è
arrivata la decisione che ha salvato l’esercito delle bici: chi
pedala sulle due ruote, ma anche chi esce per la corsa
quotidiana, non è obbligato a coprirsi il volto.
La decisione di far indossare le mascherine anche ai ciclisti
era apparsa illogica fin da ieri, quando era stata annunciata al
termine della conferenza stampa del premier Jean Castex da due
suoi ministri. Sul web, la legione delle due ruote –
potentissima e ormai numerosissima a Parigi – aveva dato vita a
una vera e propria rivolta in nome della guerra alle automobili
che il Comune conduce da anni: con la nuova norma, il privilegio
di non indossare la mascherina sarebbe stato riservato soltanto
agli automobilisti.
Stamattina, alle 8 è entrato in vigore il nuovo decreto che
vuole tutti i parigini in mascherina, alle 9 l’annuncio della
prefettura, che si è piegata al Comune: “Non si potrà esigere la
mascherina dalle persone che esercitano un’attività fisica come
la corsa o il ciclismo”. Restano sospesi, perché non menzionati
nel comunicato, i tanti parigini che sfrecciano sulla “trottinette”, il monopattino, e chi si sposta in moto o in
motorino. (ANSA).
Fonte Ansa.it











