
(ANSA) – LONDRA, 15 FEB – Supera la soglia di 15,3 milioni di
persone il totale di coloro che hanno ricevuto una prima dose di
vaccino anti Covid nel Regno Unito, con in aggiunta circa
540.000 richiami. Lo indicano i dati aggiornati diffusi oggi dal
governo britannico a margine della conferenza stampa di giornata
a Downing Street sugli sviluppi della pandemia del premier Boris
Johnson, affiancato dal chief medical officer dell’Inghilterra,
Chris Whitty, e dal numero 1 del servizio sanitario nazionale
(Nhs), Simon Stevens.
Il briefing mira a fare il punto della situazione nel giorno
dell’avvio della fase 2 della campagna vaccinale britannica e
dell’entrata in vigore parallela della stretta ai confini con
l’obbligo di quarantena in hotel sorvegliati per chi arriva da
33 Paesi più a rischio d’importazione di nuove varianti del
virus. Una situazione su cui il terzo lockdown nazionale – in
atto sull’isola ormai da oltre un mese e mezzo e soggetto a una
revisione il 22 sui cui Johnson resta al momento prudentissimo –
ha inciso ora positivamente in tema di contenimento dell’ondata
di nuovi casi, decessi e ricoveri quotidiani negli ospedali
innescata nelle scorse settimane dall’aggressiva ‘variante
inglese’: tutti in discesa oggi, rispettivamente a 9765 (per la
prima volta sotto quota 10.000 da mesi, seppure con un numero di
tamponi sceso a 430.000 nelle ultime 24 ore conteggiate), a 230
e a meno di 2000. (ANSA).
Fonte Ansa.it
