
(ANSA) – LONDRA, 11 NOV – Il governo britannico di Boris
Johnson ha annunciato una sorta di piano di evacuazione
generale, con protocolli rigorosi, per consentire agli studenti
universitari di lasciare gli atenei una volta terminato il mese
prossimo il lockdown in corso e ricongiungersi in sicurezza alle
famiglie prima delle festività natalizie. I rientri – secondo le
indicazioni tassative dell’esecutivo Tory, condivise con le
autorità locali e i vertici accademici – dovranno essere
scaglionati tra il 3 e il 9 dicembre, subito dopo le quattro
settimane di confinamento in vigore attualmente in Inghilterra
per cercare di fermare la seconda ondata della pandemia, così da
minimizzare il rischio di contagi e diffusione del nuovo
coronavirus.
Dopo la “finestra di spostamento” prevista per tutti i fuori
sede previo l’impegno a fornire loro la disponibilità a
sottoporsi gratuitamente a test, i corsi riprenderanno solo
online, da remoto. La sottosegretaria Michelle Donelan ha
spiegato che è stata scelta la prima settimana di dicembre per i
rientri poiché “a quel punto, dopo un mese di lockdown, i
ragazzi rappresenteranno un rischio molto ridotto per i loro
cari e le comunità d’origine”. Anche chi risulterà positivo al
tampone potrà comunque rincasare in tempo per il Natale, dopo
aver osservato un successivo periodo di 10 giorni
d’autoisolamento.
I campus britannici sono stati segnalati come focolai di
contagi diffusi negli ultimi mesi, dopo la riapertura
post-estiva delle università del Regno. In particolare nel nord
dell’Inghilterra (il territorio più colpito dalla seconda ondata
di Covid-19 secondo un rapporto presentato giusto oggi, anche in
termini economici e sociali), oltre che in Scozia. (ANSA).
Fonte Ansa.it











