
L’Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim) afferma che ci sono oltre 131.000 sfollati in 39 luoghi accessibili nello Stato regionale etiope del Tigrè, a nord del Paese del Corno d’Africa, e nei vicini Stati etiopi di Afar e Amhara. Queste stime, comunicate via Twitter, si devono a una tabella di tracciamento ad hoc, Displacement tracking matrix, nuova indagine di Oim che raccoglie e analizza i dati sulla popolazione, le vulnerabilità e le esigenze degli sfollati.
L’Oim ha dichiarato inoltre di aver individuato 30.383 famiglie sfollate e che molti degli sfollati, tra i quali donne e bambini, hanno bisogno di alloggi di emergenza, cibo e accesso ad acqua potabile. I numeri rappresentano circa il 2 per cento della popolazione del Tigrè, compresa tra i cinque e i sette milioni di abitanti.
Secondo l’Oim, inoltre, “i dati non indicano il numero totale di persone sfollate a causa della crisi, ma rappresentano piuttosto solo la cifra degli sfollati interni nei siti accessibili ai periti Dtm”. Il Tigrè conosce violenze dall’inizio del conflitto scoppiato lo scorso 4 novembre tra il governo federale e il suo ex partito di governo locale, il Fronte di liberazione del popolo dei Tigrè (Tplf).
Fonte Ansa.it
