
(ANSA) – LONDRA, 28 APR – Boris Johnson ha rivendicato alla
Camera dei Comuni di aver “coperto” in prima persona tutti i
costi della ristrutturazione dell’appartamento di Downing Street
usato come residenza assieme alla campagna Carrie Symonds,
rispondendo all’attacco dal leader dell’opposizione laburista
Keir Starmer al Question Time dopo l’apertura di un’inchiesta da
parte della Commissione elettorale britannica. Johnson non è
però entrato nei dettagli e non ha risposto a Starmer su chi
abbia pagato “inizialmente” per quei lavori: ossia se il denaro
sia stato in parte anticipato dai contribuenti, dalle casse del
Partito Conservatore o da donatori privati. (ANSA).
Fonte Ansa.it
