(ANSA) – TOKYO, 11 DIC – L’Autorità di regolamentazione del nucleare in Giappone ha approvato il progetto di smantellamento di due reattori nucleari nella prefettura di Fukui, i più potenti ad essere dismessi dalla data dell’incidente nucleare di Fukushima, nel marzo del 2011.
    L’operatore Kansai Electric Power spenderà circa 119 miliardi di yen, quasi un miliardo di euro, per demolire i reattori 1 e 2 della centrale di Oi, nel centro ovest dell’arcipelago, una cifra inferiore a quella che sarebbe servita a mantenere in vita l’impianto in linea con le nuove regolamentazioni.
    Le due unità, attive dal 1979, potevano raggiungere una capacità di oltre un milione di kilowatt, ma avevano da poco superato il limite dei 40 anni imposti dall’esecutivo dopo la catastrofe di Fukushima. Un’eventuale estensione di 20 anni è consentita ma con linee guida ancora più stringenti.
   

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