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Il rinvio della Brexit ha lasciato senza incarico seimila dipendenti pubblici

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Afp

Manifestazioni in strada contro lo stallo politico sulla Brexit, Londra

Seimila impegnati pubblici britannici che erano stati assunti come task force in vista di una no-deal Brexit si ritrovano oggi senza incarico, dopo che la Gran Bretagna è riuscita a strappare all’Ue altri 6 mesi di tempo per cercare un accordo. Un cambio di passo che porterà all’Halloween Brexit, come l’hanno già ribattezzato in Inghilterra, e  che segna una voce sulla lista della spesa pari a 1,5 miliardi di sterline (circa 1,7 miliardi di euro).

Di questi seimila impiegati, in realtà, 1.500 erano stati reclutati da altre posizioni e ora semplicemente torneranno a fare il loro lavoro. Il problema, spiega il Guardian, è rappresentato dagli altri 4.500 che erano stati assunti di recente appositamente per una Brexit senza accordo. In totale finora 16 mila persone hanno lavorato alla Brexit.

Un quadro che di certo mette Theresa May sempre più in difficoltà. I piani di uscita della premier hanno avuto un impatto su tutti i dipartimenti e nel settore pubblico, dalla polizia agli ospedali fino alla scuola. Il governo della contea del Kent ha annunciato di aver bloccato da giovedì notte l’ Operation Brock, un programma di gestione del traffico in caso di una no-deal Brexit. Solo Highways England ha reclutato 80 funzionari da ogni parte del Paese per pattugliare le strade del Kent.

Portafogli alla mano, ogni contribuente pagherà per questi funzionari 119 sterline per le spese di vitto e alloggio in hotel, mentre il costo dell’intero piano Operation Brock si aggira a 66 mila sterline a settimana. Grattacapi in arrivo anche per il Dipartimento della Salute che sta valutando cosa fare delle scorte di medicine. 

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