
(ANSA) – ROMA, 30 MAG – Un’ammiraglia che rappresenti il
Regno Unito del dopo-Brexit nel mondo, la sua forza commerciale
ed industriale: è questo l’obiettivo di una nuova ‘nave
nazionale’ britannica, la cui costruzione è stata annunciata dal
premier Boris Johnson. Prenderà il posto del Royal Yacht ‘Britannia’, che la regina Elisabetta ha usato per molti dei
suoi viaggi fino a quando non è stato ancorato per l’ultima
volta in Scozia, dove oggi è un’attrazione turistica.
Ma il nuovo vascello-simbolo – che sarà una vera e propria
nave, molto più grande di uno yacht – avrà ambizioni maggiori
del Britannia: secondo Johnson, ospiterà a bordo fiere
commerciali, vertici ministeriali e colloqui diplomatici.
Non ha ancora un nome, ma secondo il Guardian il primo ministro
potrebbe dedicarla al Duca di Edimburgo Filippo, il marito della
regina da poco scomparso, che partecipò al progetto del
Britannia. Il prezzo potrebbe aggirarsi attorno ai 200 milioni
di sterline.
“Sarà la prima nave del suo tipo al mondo, riflettendo il
crescente ruolo del Regno Unito come grande ed indipendente
nazione marittima votata al commercio”, ha affermato Johnson.
Dopo la gara per il progetto, l’inizio della costruzione è
previsto per il 2022, e il varo dovrebbe avvenire entro 4 anni.
Il piano non è stato accolto con particolare entusiasmo
dall’opposizione laburista: “In questo momento il nostro Paese
affronta sfide enormi – ha detto la ministra del Tesoro-ombra
Bridget Phillipson -. E il governo non ha ancora un piano per la
ripresa. Vogliamo che il denaro pubblico sia usato per
investimenti in una ripresa verde, risorse per la Sanità
pubblica e aiuti alle famiglie. Se questa nave farà parte di un
vero piano per il futuro della Gran Bretagna, il governo deve
chiarire come intende far crescere i commerci, l’occupazione e
la crescita in ogni angolo del Paese. Vogliamo che sia costruita
in Gran Bretagna, creando posti di lavoro e competenze nei
cantieri e grande attenzione sul rapporto costi-benefici”.
(ANSA).
Fonte Ansa.it












