
(ANSA) – ROMA, 10 SET – Medici senza frontiere (Msf) è
tornata a operare presso i migranti che hanno abbandonato per
l’incendio il campo di Moria e sta curando un bambino, fa l’ong
umanitaria.
“Questo bambino – si legge in un tweet di Msf – ha la febbre
alta, ha inalato fumo e gas lacrimogeni. Lui e la sua famiglia
dormono sul ciglio della strada. Dopo che vari posti di blocco
ci hanno impedito di tornare alla nostra clinica, siamo
finalmente tornati per curare coloro che hanno bisogno di cure
mediche dopo l’incendio al campo Moria”. (ANSA).
Fonte Ansa.it











