
Salah Abdeslam, l’unico attentatore superstite degli attacchi a Parigi del 13 novembre 2015, ha nuovamente preso la parola, durante il maxi-processo iniziato ieri nella capitale francese, per scagionare altri tre imputati alla sbarra per quella tragica notte di sangue.
“Mi hanno reso dei servizi, ma non sapevano assolutamente nulla” circa gli attentati che si stavano preparando a Parigi, ha dichiarato Abdeslam. “Sono in carcere e non hanno fatto nulla”, ha aggiunto, prima che il suo microfono venisse silenziato dal presidente della corte speciale, che ha poi sospeso la seduta. (ANSA).
Fonte Ansa.it
