
(ANSA) – PORTLAND, 04 NOV – Manifestanti hanno bruciato
bandiere degli Stati Uniti e hanno marciato durante la notte
elettorale attraverso Portland – un piccolo drappello anche
armato di fucili e coltelli – e intonando canti di protesta, ma
senza che si siano verificato violenze o scontri con la polizia.
L’enclave liberale nello Stato dell’Oregon si era preparata a
possibili scontri armati dopo mesi di manifestazioni controverse
che hanno visto coinvolti attivisti di sinistra, milizie di
destra e ufficiali federali schierati dall’amministrazione
Trump.
Mentre il presidente Donald Trump affermava di aver vinto le
elezioni, nonostante in alcuni Stati chiave il conteggio sia
ancora in corso, gli attivisti si sono riuniti fuori dal
tribunale federale di Portland, l’epicentro delle aspre proteste
antirazziste dell’estate scorsa. Due bandiere americane sono
state bruciate davanti all’edificio. Molti hanno gridato slogan
contro Trump, altri hanno ballato al ritmo di musica hip-hop ad
alto volume. (ANSA).
Fonte Ansa.it
