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Quali sono le circoscrizioni per le elezioni europee 2019

Sono cinque le circoscrizioni in cui è stata divisa l’Italia per le elezioni europee 2019. Due per il Nord, una per il Centro e due tra Sud e le Isole, ognuna con un numero di seggi da assegnare e una popolazione di riferimento. La prima è la “Nord-occidentale” composta da Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Piemonte che assegna 20 poltrone e riguarda 15 milioni di elettori con un eletto ogni 750 aventi diritto. La regione “Nord-orientale” comprende invece Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Veneto, assegna 14 seggi e coinvolge 10,7 milioni di elettori per un seggio ogni 764.285 votanti. Della circoscrizione “Centrale” fanno parte Lazio, Marche, Toscana, Umbria e 10,9 milioni di aventi diritto con un seggio assegnato ogni 778.571 elettori per 14 seggi complessivi. Al Sud la macroregione “Meridionale” raccoglie Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia: 13,8 milioni di elettori e 811.764 voti a seggio per un totale di 14 seggi. Le “Isole“, Sicilia e Sardegna, assegnano 8 seggi per 825 elettori l’uno per un totale di circa 6,6 milioni di aventi diritto.

LE CIRCOSCRIZIONI IN EUROPA PER LE ELEZIONI DEL 2019

A livello europeo non tutti i Paesi sono divisi in circoscrizioni. In realtà dei 27 che partecipano al voto solo cinque hanno deciso di dividere il territorio: Italia, Francia, Belgio, Irlanda e Polonia. Gli altri hanno esteso tutta la nazione a unico collegio elettorale. In Francia le circoscrizioni sono otto per un totale di 72 seggi. In Belgio sono invece tre divise in base all’appartenenza linguistica, fiamminga, francese e tedesca. Quattro invece quelle irlandesi. Chi ha la divisione più dettagliata è la Polonia con ben 13 circoscrizioni chiamate ad eleggere 53 deputati.

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