
(ANSAmed) – BEIRUT, 12 OTT – Circa 300 civili siriani, in
larga parte donne e bambini, sono stati rimessi in libertà nelle
ultime ore dal famigerato campo profughi di al Hol, nella Siria
nord-orientale e gestito dalle autorità curdo-siriane. Lo
riferisce l’Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria.
Il campo, costruito nel 1991 per ospitare al massimo 10mila
persone, è abitato dalla fine del 2018 da più di 60mila civili,
in larga parte sfollati provenienti da regioni fino al marzo
2019 controllate dall’Isis.
Lo scorso 4 ottobre le autorità curdo-siriane avevano
annunciato di esser pronte a liberare fino a 25mila civili
siriani dal campo di al Hol, dove ci sono più di 30mila iracheni
e circa 10mila di altre nazionalità.
Oggi le autorità curdo-siriane hanno annunciato una amnistia
per migliaia di detenuti, membri di medio e basso rango
dell’Isis, prigionieri nei penitenziari del nord e del nord-est
della Siria. (ANSAmed).
Fonte Ansa.it
