
(ANSA) – GERUSALEMME, 25 APR – Nuovi tafferugli hanno visto
contrapporsi palestinesi e forze di sicurezza alla periferia
della Città Vecchia di Gerusalemme, dopo un appello alla calma
del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu. Gli scontri
sono stati però meno intensi rispetto ai giorni scorsi, secondo
un giornalista dell’Afp sul posto.
Sei palestinesi sono rimasti feriti, cinque dei quali sono
stati curati sul posto, ha detto la Mezzaluna Rossa palestinese.
A Gerusalemme centinaia di agenti di polizia sono stati
dispiegati alla periferia della Città Vecchia per evitare
ulteriori violenze dopo giorni di scontri che hanno coinvolto
ebrei di estrema destra, palestinesi e forze dell’ordine, le
più gravi da alcuni anni a questa parte.
Scontri, ma senza gravi conseguenze, sono avvenuti alla
Porta di Damasco, uno dei principali accessi alla spianata della
moschea situata nella Città Vecchia, dopo l’ultima preghiera
della giornata, in questo mese di Ramadan. I palestinesi hanno
lanciato bottiglie d’acqua alla polizia che ha risposto con
granate assordanti. I giovani palestinesi hanno anche bruciato
cassonetti nelle strade adiacenti alla Porta di Damasco. Circa
100 palestinesi hanno anche lanciato pietre e molotov al valico
di Qalandiya tra Gerusalemme e la Cisgiordania occupata, secondo
quanto riferito dalla polizia. (ANSA).
Fonte Ansa.it
