
(ANSA) – TORINO, 28 AGO – “Ebru era una Collega combattente e
oggi la piangiamo, dopo esserci uniti nei numerosi appelli per
la sua scarcerazione. Perché il suo non sia stato un inutile
sacrificio e perché chi ha la responsabilità dei rapporti
istituzionali nel settore giustizia anche con questi paesi
faccia sentire la sua vibrante protesta e la sua profonda
indignazione”. E’ il testo diffuso dal Consiglio dell’ordine
degli avvocati di Torino in memoria di Ebru Timtik, l’avvocata
di 42 anni morta in Turchia dopo 238 giorni di sciopero della
fame.
“Occorre continuare a combattere e sostenere i colleghi turchi e
del mondo intero – si legge – che quotidianamente rischiano la
vita per il solo fatto di essere avvocati e di tutelare i
diritti dei loro assistiti: perché quando si vogliono comprimere
questi diritti, la prima figura ad essere colpita è proprio
quella di chi ha la funzione sociale di difenderli, l’Avvocato”.
(ANSA).
Fonte Ansa.it












