
(ANSA) – ROMA, 16 NOV – La campagna presidenziale di Donald
Trump ha ritirato uno dei ricorsi legali contro l’elezione di
Joe Biden presentata nello stato-chiave della Pennsylvania, dove
si chiedeva di fermare la certificazione dei voti. Nello
specifico, la causa legale riguardava 628.479 voti postali che
sarebbero stati scrutinati – secondo i repubblicani – senza la
presenza di osservatori rappresentanti di partito.
Il ricorso è stato spontaneamente ritirato prima di arrivare
in udienza, mentre resta in piedi nella Pennsylvania il ricorso
su presunti “favori” di alcune contee a maggioranza democratica
nei confronti di voti postali che avrebbero presentato
irregolarità, come la mancanza di alcune indicazioni sulla
busta, sui quali si sarebbe “chiuso un occhio”, in cui si chiede
che questi vengano annullati.
Un avvocato che rappresenta il comitato elettorale
democratico dello stato, Cliff Levine, spiega al Guardian che
non c’è alcuna legge che vieti alle contee di soprassedere su
piccole carenze tecniche nell’espressione del voto, e aggiunge
che i voti interessati da quest’ultimo ricorso sono comunque
ininfluenti sul margine di oltre 70.000 voti che ha permesso di
assegnare la vittoria nella Pennsylvania a Biden. (ANSA).
Fonte Ansa.it
