
(ANSA) – NEW YORK, 13 NOV – Gli Stati Uniti hanno nascosto
per anni un raid a Baghuz, ultima roccaforte dell’Isis in Siria,
nel marzo del 2019, in cui sono rimasti uccisi decine di civili,
soprattutto donne e bambini. Ma ora, per la prima volta, lo
ammettono: nell’attacco sono morte 80 persone. Un’inchiesta del
New York Times rivela i minuti precedenti al raid e il panico di
quelli successivi, quando le forze americane si sono accorte
dell’errore. Nessuna indagine indipendente è però mai stata
condotta sull’accaduto.
Il raid è stato eseguito su indicazione della Task Force 9,
unità per le operazioni speciali di cui fa parte il commando di
élite Delta Force. (ANSA).
Fonte Ansa.it












