
(ANSA) – NEW YORK, 08 GEN – Il New York Post di Rupert
Murdoch critica Twitter. “Alcuni dei tweet di Donald Trump non
erano la verità ed erano provocatori, ma lo stesso sono quelli
dell’ayatollah Khamenei, il cui account è in rete. La differenza
è che Twitter è guidata da liberal americani, che mettono sotto
esame solo un tipo di persona e solo un’area politica”, afferma
il board editoriale del quotidiano.
“Twitter è considerata una ‘piattaforma che, grazie alla
section 230, non ha alcuna responsabilità su quello che viene
twittato. Può censurare chi vuole. Questo è insostenibile –
mette in evidenza il New York Post -. O la Section 230 viene
revocata e Twitter si assume la responsabilità di quello che
viene twittato, o altrimenti deve fare un passo indietro e
lasciare che sia il pubblico a decidere quello che è accettabile
e quello che non lo è”.
La Section 230 è la norma che garantisce la ‘immunità’ ai
social media, sollevandoli da ogni responsabilità. (ANSA).
Fonte Ansa.it











