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Inondazioni in Africa centrale, lo IOD positivo causa disastri meteo

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CRONACHE METEO: lo IOD è un indice che misura la differenza di temperatura superficiale marina tra l’Oceano Indiano orientale e quello occidentale.

IOD è l’acronimo per Indian Ocean Dipole, e quest’anno si presenta positivo, fino a valori record: si nota infatti la presenza di anomalie negative pesanti delle temperature attorno ad Australia ed Indonesia, e fortemente positive invece attorno al Corno d’Africa.

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La situazione è stata causata da forti venti orientali che hanno “spinto” le acque calde superficiali dell’Oceano Indiano in direzione dell’Africa orientale, permettendo la risalita dalle profondità di acque oceaniche gelide in Indonesia ed Australia.

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Questa situazione particolare è causa di inondazioni senza precedenti sul Centro Africa, e, al contrario, grande siccità ed incendi in Australia.

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Si moltiplicano, infatti, in questi giorni, le notizie relative alle inondazioni africane. In Congo le piogge hanno provocato la rottura degli argini del fiume Ubangi, con vasti allagamenti e migliaia di persone sfollate.

Altre piogge disastrose sono cadute nel Sud del Sudan, dove su alcune zone sono cadute le piogge di un intero anno nel giro di una settimana.

Strade, case, bestiame, piste di atterraggio sono state spazzate via dalle inondazioni, rendendo difficili le comunicazioni con questa parte del Paese.

La situazione rischia di rimanere pesante e pericolosa anche nelle prossime settimane.

Pubblicato da Giovanni De Luca

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