METEO SINO AL 25 FEBBRAIO 2021, ANALISI E PREVISIONE
Un campo anticiclonico, combinato a infiltrazioni umide atlantiche, domina sull’Italia. Il freddo ha ormai abbandonato la Penisola, con temperature in generale ulteriore aumento nei valori minimi notturni. Il meteo non è quindi più invernale, con gli effetti dell’irruzione fredda russa che si sono spostati sul Mediterraneo Orientale e su parte del Nord Africa.
Ormai è una realtà l’addolcimento termico anche sulla scena europea centro-occidentale, causa il ritorno delle correnti perturbate atlantiche. La stessa Italia risente di infiltrazioni umide che riescono a penetrare per via di un anticiclone non troppo forte, con nuvolaglia soprattutto al Nord e sui settori tirrenici con qualche locale debole precipitazione.
La mitezza tenderà a consolidarsi, con valori ovunque nella media o superiori alla media. Il tepore è maggiormente accentuato in quota, con residue sacche d’aria fredda che permangono ancora isolate in alcune conche alpine ed appenniniche. Dal weekend si avrà una più incisiva rimonta dell’anticiclone, coadiuvato da una massa d’aria primaverile in risalita dal Nord Africa.

ANTICICLONE CALDO LA PROSSIMA SETTIMANA SU MEZZA EUROPA
Una rimonta anticiclonica sub-tropicale si espanderà verso l’Italia ed il Mediterraneo Centrale, ma si eleverà fino alla Mitteleuropa arrivando a lambire le aree baltiche e meridionali scandinave. L’Italia godrà in pieno dell’influsso stabilizzante dell’anticiclone, così come l’Europa Centro-Meridionale per più giorni, nella prima parte della prossima settimana.
I valori termici saliranno diffusamente sopra media al Nord-Ovest e sulle regioni tirreniche, ma il caldo anomalo lo ritroveremo principalmente in montagna. Il clou di questa parentesi di tepore da piena primavera si dovrebbe però avere tra il 23 ed il 25 febbraio. Questo strapotere anticiclonico determinerà meteo molto stabile, con le perturbazioni atlantiche relegate molto a distanza.
Quanto durerà l’anticiclone? Probabilmente per buona parte della prossima settimana, anche se ci sarà da monitorare una piccola insidia legata alla saccatura in sprofondamento tra Iberia e Marocco, in quanto determinerà l’isolamento di un minimo ciclonico in spostamento verso l’entroterra algerino nei primi giorni della settimana. Qualche disturbo potrà lambire le due Isole Maggiori.
METEO VENERDI’ 19 FEBBRAIO, AL NORD NUBI E QUALCHE ISOLATO PIOVASCO
Non sono attese novità e ritroveremo ancora una certa nuvolosità più estesa al Nord e lungo i versanti tirrenici. Sembra confermata la possibilità di qualche ulteriore debole pioggia intermittente tra Piemonte e Liguria, ma localmente anche in forma più isolata sul Friuli e sulle alte pianure del Veneto. Sul resto d’Italia tempo più soleggiato, a parte foschie e qualche nebbia al primo mattino.
WEEKEND CON ANTICICLONE IN RINFORZO SUL MEDITERRANEO
L’Italia andrà a risentire di una fase meteo stabile più importante, dettata da una decisa rimonta anticiclonica che andrà ad occupare tutta l’Europa Centro-Meridionale. Sabato il tempo non sarà ovunque soleggiato, in quanto non mancheranno locali nubi soprattutto marittime legate alla vecchia circolazione umida.
Isolati piovaschi potranno aversi tra Liguria e Toscana. La stabilità andrà progressivamente consolidandosi da domenica, quando il rinforzo dell’anticiclone determinerà il ritorno delle nebbie localmente fitte nottetempo e al primo mattino sulla Val Padana e valli del Centro Italia, in successivo dissolvimento nelle ore centrali diurne.
AUMENTO TERMICO GENERALIZZATO
Il rialzo termico si consoliderà ulteriormente dal weekend per un’affermazione più convincente dell’anticiclone, coadiuvato da aria calda in quota. Il tepore sarà più avvertito nelle ore centrali diurne, con valori diffusamente sopra media e caldo più anomalo sui rilievi, dove lo zero termico salirà anche al di sopra dei 3000 metri.
Non mancheranno forti inversioni termiche, fenomeno tipico dell’anticiclone, con clima più freddo la notte in pianura e sulle valli piuttosto che sulle alture. Il clou di questa parentesi di tepore da piena primavera si dovrebbe però avere nella prima parte della prossima settimana, con picchi localmente oltre i 20 gradi. Il caldo maggiormente anomalo si registrerà sull’Europa Centrale.
ULTERIORI TENDENZE METEO
Verso gli ultimi giorni di febbraio non è escluso un cedimento anticiclonico con ritorno delle perturbazioni o di freddo da nord. Al momento si tratta però solo di ipotesi e non è detto che l’anticiclone venga spodestato. Di sicuro non possiamo escludere il ritorno a condizioni meteo invernali, in contrapposizione al clima primaverile troppo precoce della prossima settimana.












