
Ormai ci siamo: aprile è dietro l’angolo. Pasqua o non Pasqua, zona rossa o non zona rossa, gli scenari meteo climatici saranno ben altri rispetto agli attuali. Via il freddo, largo al robusto Anticiclone e alla impennata delle temperature. Primavera a tutti gli effetti, giusto per capirci.
Ciò che preoccupa, dobbiamo dirvelo, è che le temperature saliranno tanto, anzi troppo. Sì, perché guardando le varie mappe delle cosiddette anomalie non possiamo far finta di nulla, non possiamo non dirvi che avremo anomalie di oltre 5°C praticamente ovunque e che in alcune regioni si andrà ben oltre. Quali saranno i valori massimi plausibili? Beh, diciamo che non sarà difficile andare oltre quota 25°C, soprattutto al Sud e Isole.
Un discorso che introduce il pericolo temporali, i super temporali. Tornando a parlare di anomalie, positive, dobbiamo tornare a parlare di surplus termico e quindi di energia in eccesso. Ecco, se per caso Pasqua e Pasquetta dovessero proporci infiltrazioni fresche provenienti dall’Oceano Atlantico il rischio dei super temporali diverrebbe concreto.
Se non dovessero arrivare durante le festività potrebbero giungere in seguito, comunque nel mese di aprile, perché tenete conto che la tenuta dell’Alta Pressione africana ci esporrebbe a prolungati tepori fuori stagione e conseguentemente ad un accumulo di energia in eccesso che verrebbe rilasciata con violenza alla prima occasione.
Occhio quindi, occhio perché aprile porterà i primi, severi fenomeni primaverili. Sappiamo che i temporali sono un elemento assolutamente normale di questo mese, ma un conto è avere a che fare coi normali temporali stagionali, un conto è avere a che fare con le prime potenti supercelle temporalesche. Alzeremo il livello di guardia ve ne fosse necessità, nel frattempo iniziamo a ragionare sul fatto che gli eccessi termici non ci servono e se sono quanto mai pericolosi.











