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Meteo Italia: Anticiclone “stanco”, clima mite sulle coste, ma GELO e NEBBIE nelle pianure

 

La forte depressione d’Islanda invia le perturbazioni sulla Scandinavia e sulla Russia, mentre sull’Italia il meteo è dominato da un campo anticiclonico che, con il passare dei giorni, tende ad invecchiare, portando l’aria fredda, più pesante, ad adagiarsi verso il suolo e causando quelle condizioni di clima freddo e umido che nelle pianure e nelle valli danno luogo alla formazione di foschie e nebbie localmente fitte.

D’Estate, la perduranza degli anticicloni tende a far innalzare, giorno dopo giorno, le temperature. In Inverno avviene l’esatto contrario, il bilancio energetico della radiazione solare è negativo, vale a dire la Terra disperde più energia di quanta ne riceva, pertanto la persistenza di condizioni climatiche statiche, senza ricambi d’aria, tende a raffreddare gli strati atmosferici prossimi al suolo e a saturarli di umidità.

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Si rivedrà l’INVERNO! Ecco quando

E’ quanto si sperimenta in questi giorni soprattutto in Pianura Padana, dove le temperature rimangono nei pressi degli zero gradi anche di giorno e scendono fino a -5/-6°C durante la notte. Ma anche nelle valli e nelle zone costiere pianeggianti le temperature notturne sono assai basse, mentre tendono a portarsi su valori miti durante il giorno.

In montagna, attorno ai 2000 metri di quota, le temperature sono simili a quelle che si registrano in Val Padana, quindi assai miti considerando l’altitudine, mentre in assoluto le temperature più miti si registrano in quelle zone in cui l’irraggiamento notturno è minimo per la presenza di lievi brezze e in cui di giorno il cielo è sereno, come ad esempio la Riviera Ligure e vari zone costiere del Sud Italia.

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Nella giornata dell’8 Gennaio la temperatura massima più alta è stata registrata a Capo Mele, in Liguria, con 18°C, valore che è circa 6°C sopra la media del periodo. Molto miti sono state anche Firenze con 16,4°C (+5,5°C rispetto alla media) e Genova con 15,8°C (+4,3°C dalla media). Ma mentre a Firenze la notte successiva la temperatura è scesa fino a -3,1°C (zona aeroporto), a Genova si è fermata a 6,4°C, secondo valore più basso di questo inizio d’anno (6,3°C la minima del giorno 5), ma relativamente mite considerando il periodo.

Le temperature più miti di quest’ultima notte si sono registrate tra Sicilia e Sardegna: 13,2°C a Lampedusa, 11,8°C a Capo Carbonara e Cozzo Spadaro; le più basse in Val Padana: -6,2°C a Venaria Reale (Torino), -5,2°C a Cameri (Novara), -4,9°C a Malpensa, -4,3°C a Bologna.

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La prima settimana di questo nuovo anno è stata nel complesso, in Italia, circa 1°C più calda della norma, con anomalie positive consistenti al Nord in quelle zone che non risentono delle inversioni termiche (montagna, Riviera Ligure e zona triestina), mentre al Sud l’anno è incominciato con temperature leggermente inferiori alla norma.

Nei prossimi giorni l’avvicinarsi di una saccatura atlantica porterà un po’ di ricambio d’aria in quota e la riduzione di nebbie e foschie, poi l’anticiclone ritornerà a dominare la scena fino a metà mese, quando un più importante cambiamento meteo è atteso.

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Pubblicato da Daniele Morelli

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