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METEO Italia. Pioggia e neve, ma anticiclone in rimonta da metà settimana

METEO SINO AL 14 MARZO 2021, ANALISI E PREVISIONE

Questo avvio di settimana vede l’Italia alle prese con un nuovo peggioramento a partire dalle regioni tirreniche. Correnti instabili affluiscono verso il nostro Paese, accompagnando l’impulso perturbato destinato ad intensificarsi per via di un relativo minimo di bassa pressione che si scaverà proprio sul Mar Tirreno.

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Ad essere interessate dal maltempo saranno prima le regioni centrali e poi il Meridione, mentre il Nord Italia resterà ai margini e con un tempo più asciutto. L’Italia verrà infatti a trovarsi tra la circolazione instabile e correnti fredde che ancora lambiranno il Nord Italia, interessando più direttamente l’Arco Alpino.

L’insidiosa ansa ciclonica mediterranea, nel suo lento spostamento, richiamerà poi un po’ d’aria fredda anche verso le regioni centrali adriatiche e appenniniche, favorendo nevicate a quote medie sui rilievi. L’anticiclone rimarrà almeno inizialmente relegato sull’Atlantico e sarà quindi assente sulla scena mediterranea, lasciando campo libero al lento transito di questo piccolo vortice.

Evoluzione meteo verso metà settimana, con anticiclone in avvicinamento da ovest
Evoluzione meteo verso metà settimana, con anticiclone in avvicinamento da ovest

RIMONTA ANTICICLONE IN SETTIMANA, NON SENZA DISTURBI

Dopo la fase instabile dei primi giorni della settimana, avremo meteo decisamente dinamico anche a seguire. Da metà settimana l’Italia si troverà contesa fra le perturbazioni atlantiche ed un campo anticiclonico che dovrebbe espandersi in modo deciso dalla Penisola Iberica, con venti occidentali in un contesto più stabile sul Mediterraneo e su tutta l’Europa Meridionale.

Le perturbazioni scorreranno lungo un canale fra la depressione in approfondimento sul comparto scandinavo e l’anticiclone iberico-mediterraneo. Veloci ammassi nuvolosi interesseranno soprattutto le medie latitudini europee, lambendo appena l’Italia con qualche effetto in più al Nord e su parte delle regioni tirreniche, laddove riusciranno ad intrufolarsi infiltrazioni d’aria umida.

Deboli piogge passeggere saranno più probabili tra venerdì e sabato. In genere avremo un’attiva ventilazione occidentale per tutta la seconda parte della settimana, con temperature che risaliranno la china portandosi localmente sopra media principalmente al Sud e sui versanti adriatici. L’anticiclone potrebbe indebolirsi da domenica, con un fronte nord-atlantico più incisivo.

METEO MARTEDI’ 9 MARZO, MALTEMPO AL CENTRO ITALIA

Il fronte perturbato avrà un’evoluzione lenta e insisterà sulle regioni centrali e parte di quelle meridionali. Il grosso delle precipitazioni lo ritroveremo tra Lazio e parti di Umbria e Marche, mentre dalla sera saranno più coinvolte Campania settentrionale ed Abruzzo. Maggiori schiarite altrove, specie sull’Alta Toscana.

Da segnalare possibili spruzzate di neve sull’Appennino Centrale,  con fiocchi attesi fino attorno ai 1200 metri su Umbria e Marche. Sul Nord Italia le condizioni saranno migliori, con tempo asciutto e ampi sprazzi soleggiati. Addensamenti saranno comunque presenti al Nord-Ovest, più compatti a ridosso dei rilievi alpini con fiocchi di neve a partire dai 1400 metri.

AVVIO DI FASE METEO UN PO’ PIU’ STABILE

L’evoluzione meteo per mercoledì vedrà le piogge trasferirsi al Sud, segnatamente su Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia. La tendenza sarà verso un’attenuazione dei fenomeni nel corso della giornata. Qualche occasionale acquazzone interesserà anche le due Isole Maggiori, anche qui in miglioramento.

Il tempo si mostrerà stabile sulle regioni centrali, con schiarite più ampie a partire da ovest. Da giovedì al weekend l’anticiclone conquisterà anche le regioni del Sud, ma il passaggio veloce di perturbazioni appena a nord delle Alpi porteranno nubi sfrangiate anche sull’Italia del Nord con qualche fenomeno orografico sulla Liguria e sulle Alpi di confine.

NUOVE INTERFERENZE FREDDE, POI TERMOMETRI IN AUMENTO

Poche variazioni interverranno nei primi giorni della settimana, ancora con ulteriori contributi d’aria fredda al Nord e sul medio versante adriatico. Successivamente, da giovedì avremo un nuovo rialzo termico per il subentrare d’aria più mite oceanica. Il riscaldamento sarà più marcato al Sud, sulle Isole e sui versanti adriatici.

 

ULTERIORI TENDENZE METEO

Il meteo si presenterà stabile per l’ultima parte di settimana soprattutto al Centro-Sud, ma deboli perturbazioni atlantiche lambiranno l’Italia con maggiori effetti su Alpi, Nord-Est e localmente parte del Centro Italia. Il contesto climatico diverrà più mite, anche se piuttosto ventoso con correnti in genere occidentali.

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