Siamo dinanzi al primo vero acuto invernale, quanto meno in virtù delle prime nevicate che cadono in pianura o a bassa quota al Nord e su parte delle regioni centrali. Tali eventi non dovrebbero sorprendere in questo periodo, ma fanno inevitabilmente notizia di questi tempi.

Queste nevicate sono parte di una giornata di Santa Lucia estremamente burrascosa e perturbata. Spesso questo periodo coincide con eventi meteo avversi molto rilevanti. Resta nella mente di tutti il famoso blizzard di Santa Lucia risalente ormai a 18 anni fa.

Meteo lungo termine: INSIDIOSA CICLOGENESI MEDITERRANEA

Il dicembre in corso si sta caratterizzando per l’estrema dinamicità e in effetti ora ne vedremo davvero delle belle. Nel weekend che sta per iniziare ci sarà davvero un brusco cambiamento, dovuto all’espansione di un anticiclone mite verso l’Italia che porterà un totale ribaltone rispetto al contesto meteo attuale.

Le correnti fredde si ritireranno più a nord, andando ad alimentare un vasto vortice perturbato atlantico, che andrà a posizionarsi sul Regno Unito. Tuttavia, da questa ruota ciclonica si protenderà una saccatura in direzione della Penisola Iberica.

Questa dinamica incentiverà inizialmente la rimonta anticiclonica verso l’Italia, ma poi andrà a rappresentare subito un insidia in quanto la saccatura premerà verso est in direzione del nostro Paese, con un nuovo peggioramento meteo che non tarderà a manifestarsi.

Ci sarà quindi questa complicanza nella prima parte della settimana, con il possibile sviluppo di un’intensa ciclogenesi mediterranea a colpire più direttamente il Centro-Sud dell’Italia e le due Isole Maggiori. Il vortice sarà alimentato da flussi africani, con temperature sempre ben superiori alla medie.

In questa fase l’aria calda invaderà anche gran parte d’Europa, soprattutto il comparto centro-orientale con l’inverno che verrà cancellato. In realtà sarà solo uno stand by. La ciclogenesi mediterranea dovrebbe poi far da calamita ad una nuova espansione del flusso perturbato atlantico attorno al 20 dicembre.

Le perturbazioni torneranno agevolmente sull’Italia, in quanto il flusso atlantico tornerà ad abbassarsi di latitudine. Nel contempo sarà attentamente da monitorare il movimento di una massa d’aria gelida siberiana che muoverà verso la Scandinavia ed il Baltico.

Ebbene, la grande depressione sul Centro-Sud Europa potrebbe fungere da polo attrattore di quest’aria gelida, andando a creare i presupposti per un’evoluzione meteo potenzialmente scoppiettante tra Natale e fine anno. Qui si giocherà la possibilità di un’irruzione gelida che potrebbe aversi proprio nel pieno delle feste.

LINK rapido alle PREVISIONI METEO dei capoluoghi di regione d’Italia, oppure vai su CERCA la tua localita’ nel campo form in alto alla pagina:

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Pubblicato da Mauro Meloni

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