METEO SINO AL 31 GENNAIO 2019, ANALISI E PREVISIONE
Il ciclone mediterraneo, responsabile delle attuali condizioni meteo ancora avverse sulle regioni meridionali, tende a spostarsi dallo Ionio all’Egeo. L’esplosiva area di bassa pressione, generata da un intenso impulso polare, si va indebolendo, ma è ancora in grado di dar luogo a forte maltempo e venti burrascosi.
Ulteriori flussi d’aria fredda dai quadranti settentrionali alimentano il ciclone, che si va comunque allontanando dai mari italiani. Quella che affluisce verso l’Italia è aria piuttosto fredda in quota, ma non particolarmente gelida nei bassi strati e per questo le nevicate a quote estremamente basse riguardano solo alcune parti dell’Italia, in particolare laddove si è concentrato il maltempo.
Nel corso del weekend il vortice ciclonico avrà abbandonato i mari italiani per traslare sull’Egeo, con qualche residuo strascico d’instabilità tra regioni centrali adriatiche e Sud per effetto di ulteriori impulsi d’aria fredda dai Balcani. Da ovest nel frattempo avanzerà l’anticiclone, con meteo più stabile sul resto d’Italia e temperature in rialzo per aria più mite.
NUOVO ASSALTO ARTICO TRA DOMENICA E LUNEDI’, CON GUASTO METEO
Quella d’inizio weekend sarà solamente una breve tregua, in quanto già nel corso di domenica un nuovo impulso artico, in discesa dalla Scandinavia, si tufferà sul Mediterraneo favorendo la formazione di un vortice ciclonico tra Mar Ligure ed Alto Tirreno. Ne deriverà un peggioramento al Centro-Nord, con iniziali correnti di libeccio che porteranno un temporaneo rialzo termico.
Il guasto meteo riguarderà soprattutto le regioni tirreniche, mentre al Settentrione avremo qualche fenomeno tra Arco Alpino e parte delle pianure del Nord-Est, con fiocchi di neve a quote basse per il cuscinetto d’aria fredda nei bassi strati. Successivamente, entrerà in gioco l’aria fredda dal Rodano che incentiverà la formazione di un nuovo vortice ciclonico.
Ad inizio settimana affluiranno correnti più fredde su gran parte d’Italia con moderato calo della colonnina di mercurio al Centro-Sud. Le stesse regioni centro-meridionali risentiranno di condizioni meteo più instabili e tornerà anche la neve sui rilievi fino a quote localmente collinari. Avremo però freddo moderato e non gelo.
METEO SABATO, PAUSA SOLEGGIATA A PARTE RESIDUA INSTABILITA’ AL SUD
Atteso un ulteriore miglioramento al Centro-Nord, in attesa di un nuovo affondo d’aria fredda ed instabile, ancora d’estrazione artico-marittima. L’anticiclone si espanderà dall’Europa sud-occidentale, garantendo meteo più stabile. Residua instabilità indugerà su parte delle regioni centrali adriatici e al Sud, per l’influenza del vortice ciclonico sull’Egeo.
Nubi irregolari, a tratti consistenti, interesseranno Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata e parte settentrionale della Sicilia. La neve cadrà fino in collina, ma con fenomeni sempre più sporadici. Nevicate anche sui rilievi del nord della Sicilia al di sopra dei 700/800 metri. Le precipitazioni subiranno un’attenuazione nella seconda parte della giornata.
METEO DOMENICA, NUOVO PEGGIORAMENTO DA OVEST
La nuova saccatura fredda dalla Scandinavia affonderà sul Mediterraneo, con un peggioramento in giornata al Nord e sulle regioni tirreniche per umide correnti di libeccio. Precipitazioni si presenteranno tra Liguria, Alta Toscana, Lazio, Campania, mentre il tempo resterà asciutto sul resto del Sud e regioni adriatiche.
Qualche precipitazione raggiungerà la Sardegna, specie i settori occidentali. Al Nord i fenomeni tenderanno a coinvolgere i settori prealpini centro-orientali, le pianure di Nord-Est con qualche fiocco di neve a bassa quota verso il fondovalle. Resteranno invece al riparo le pianure del Nord-Ovest, dove non è attesa alcuna precipitazione.
STOP TEMPORANEO AL FREDDO INVERNALE
Entro domenica avremo il temporaneo richiamo di correnti umide sud/occidentali, che provocheranno un aumento delle temperature che tornano su valori più consoni per il periodo, principalmente al Centro-Sud e sui rilievi. Ci sarà più freddo al Nord, anche se poi un nuovo abbassamento delle temperature è atteso con l’irruzione artica d’inizio settimana.
ULTERIORI TENDENZE METEO
Inverno di nuovo protagonista in avvio di settimana partire. Un nuovo afflusso d’aria fredda potrà favorire nuove nevicate a quote basse sui rilievi della dorsale appenninica. In genere la prossima settimana sarà molto variabile, con sbalzi di temperatura e freddo a tratti, ma senza clima troppo rigido. Le maggiori precipitazioni dovrebbero interessare le regioni del Centro-Sud.
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Pubblicato da Mauro Meloni











