Nevicata del 25 aprile a Torino, la più tardiva in assoluto

La neve nel cuore della primavera, ma talvolta addirittura a stagione primaverile inoltrata, non è così rara sul Nord Italia. Aprile è un mese che può mostrare dei lati meteo davvero estremi, con episodi di caldo precoce intenso alternati a bruschi ritorni di freddo invernale.

Nevicate in tarda primavera, spesso le più spettacolari

Una nevicata eccezionale, in piena primavera, su molte parti della Val Padana fu quella avvenuta il 17-18 aprile 1991, con accumuli importanti in Emilia. In Piemonte le nevicate tardo primaverili a bassa quota sono più frequenti sul cuneese e ci sono alcuni precedenti anche nel mese di maggio.

Un episodio storico per la pianura piemontese, in riferimento a Torino, porta la data del 25 aprile 1972. Sarebbe questa la nevicata più tardiva, per il capoluogo piemontese, in una serie storica lunghissima che comprende oltre due secoli.

La neve a Torino del 25 aprile 1972.

La neve cadde proprio per la Festa della Liberazione, con accumulo anche fino a 3 centimetri al suolo in alcune zone dell’area urbana in pieno centro città e temperatura costante attorno a +1°C. Probabilmente ci furono accumuli nevosi anche superiori nelle zone periferiche.

La foto sopra mostra l’evento nevoso di quel giorno di quasi 50 anni fa nella centralissima Via Roma (fonte immagine La Stampa). La neve cadde con più che discreta intensità per circa tre ore e mezzo nel pomeriggio, dalle 14 alle 17:30; successivamente fino alle 20:00 cadde mista a pioggia.

Torino il 27 Ottobre 1979, questa è la nevicata più precoce.

Se parliamo invece di nevicata storica più precoce, risale sempre agli anni ’70 e si è verificata per la precisione il 27 ottobre 1979 (dopo quella del 22 ottobre 1748). Quest’ultima fu una nevicata certo più abbondante, con oltre 10 centimetri di accumulo in città.

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