Pochi dubbi, molte certezze. Poi si sa, in meteorologia il condizionale è sempre d’obbligo ma quando i modelli previsionali cominciano ad allinearsi senza tentennamenti significa che il trend meteo climatico è segnato.
I dettagli sono e saranno un altro discorso, lo affronteremo a tempo debito. Inquadrare lo scenario barico, ovvero l’esatta collocazione delle Alte e Basse Pressioni in Europa e più in generale nell’emisfero settentrionale, è il primo step necessario per portare a casa il risultato. Un risultato che parla chiaro: tornerà l’Inverno.
Sarà un colpo di coda tipicamente marzolino o sarà qualcosa di più? Magari un vero e proprio evento invernale? Beh, diciamo che se dovesse andare come rimarcano gli ultimissimi aggiornamenti modellistici potrebbe trattarsi di un evento importante. Soprattutto per la durata della configurazione, che potrebbe tenerci sotto scacco per circa una settimana.
Addirittura c’è chi dipinge lo sviluppo di un vortice ciclonico sullo Ionio, che se confermato porterebbe maltempo diffuso e si creerebbero le condizioni ideali per nevicate a bassa quota. Dove? Come? Quanto? Ecco, questi sono i dettagli e non possiamo affrontarli in questo momento. Pazienza, ci vuole pazienza.
Cercheremo di capire quali saranno le termiche al suolo e in quota, perché ovviamente avranno la loro rilevanza nel determinare quota neve e quant’altro. Diciamo che tornerà l’Inverno, Inverno pieno, che piaccia o no.