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SPAGNA, e la tempesta di Neve del secolo

Foto di repertorio.

Ormai ci siamo, in Spagna ci sono vari livelli di allerta meteo a causa del maltempo che già imperversa, e che tenderà intensificarsi questi giorni, a causa di una tempesta che stata battezzata dal servizio meteorologico spagnolo con il nome di Filomena.

La quota neve varia notevolmente a seconda dell’esposizione e soprattutto della latitudine. Nel sud dell’Andalusia oscilla tra gli 800 e 1200 metri di altezza. Mentre nei versanti nord la quota neve si abbassa sensibilmente, sino a 500 metri. Ma è più a nord della quota neve scende sensibilmente, sino a 200 metri.

Si prevedono 20 cm di neve forma diffusa su una vasta area della Spagna, ma con accumuli molto maggiori sui rilievi, dove il mezzo metro sembrerebbe sicuro.

Ma si discute anche delle prospettive di neve a Madrid, dove si potrebbe abbattere la maggiore nevicata degli ultimi decenni. Ma per Madrid della previsione meteo è sempre molto complicata, perché stavolta se la temperatura fosse ideale per la caduta di neve farinosa, dovrebbero esserci anche le precipitazioni, che al momento sono comunque attese piuttosto copiose.

Preoccupa però la costa mediterranea, dove il vento orientale e subito accumulare ingentissime precipitazioni, non raramente anche alluvionali. In alcune zone di Malaga e Cadice si possono superare i 200 litri per metro quadrato.

Poi c’è il vento, questo spira molto forte, e rinforzerà soprattutto nei settori mediterranei e nei rilievi esposti. Ma una tempesta di vento e in atto anche nelle Canarie, dove sono state registrate raffiche elevatissime.

I 117 chilometri orari di vento sono stati raggiunti a a Izaña, 116 chilometri orari a Vallehermoso e 203 chilometri orari a Roque de los Muchachos (Santa Cruz de Tenerife).

E dopo la neve aumenterà l’intensità del freddo: a Soria e Teruel la temperatura potrebbe scendere sotto i -10°C, a Madrid -5°C.

Il servizio meteorologico spagnolo evidenzia che fare previsioni meteo a lungo termine questo periodo è molto complicato, e che l’ondata di freddo potrebbe essere seguita ancora un’altra.

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