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Stati Uniti occidentali in una cappa di caldo record

Non c’è giorno che non vi sono dei record di caldo nel Mondo. Sarà pur vero che non mancano anche quelli di freddo, ma in tutta onestà, per reperirli è come cercare uno spillo in un pagliaio.

Un’ondata di caldo da record è in corso negli Stati Uniti occidentali, e sta causando complicazioni non solo con la siccità e gli incendi, ma anche con l’approvvigionamento di elettricità, a causa della notevole richiesta per l’aumento di utilizzo degli impianti di climatizzazione.

È probabile che l’intensità e la durata del caldo determino problemi ai visitatori che frequentano i parchi naturali della zona. Mentre i residenti, che seppur abituati a condizioni meteo estreme, hanno a che fare con incendi e blackout.

Lo scorso venerdì il California Independent System Operator ha dichiarato un’emergenza di fase 2 in tutto lo stato americano, in quanto a causa del calore eccessivo è aumentato a dismisura il consumo energetico. L’ISO in seguito ha dichiarato un’emergenza Stage 3 e ha iniziato ad avviare interruzioni di corrente a rotazione.

Il calore estremo in tutto l’Occidente ha aumentato l’utilizzo di elettricità, causando blackout. Secondo stime, stamattina poco più di 35.000 clienti erano senza elettricità in California.

Le previsioni annunciano per la città di Sacramento 42°C, a Frenso 43°C.

Il centro città di Los Angeles ha raggiunto i 37°C.

Nella Valle della Morte la temperatura diurna è prossima ai 50°C, e sono state sospese le escursioni. La città di Phoenix ha raggiunto i 46°C.

Altre stazioni meteo in località minori si avvicinano sempre più a quota 50°C.

A causa dell’ondata di calore si prevedono disagi anche al traffico aereo.

A causare l’ondata di calore è una persistente Alta Pressione non del tutto dissimile a quella che si è avuta in Europa gli scorsi giorni.

Fonte meteogiornale.it

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