Abbiamo già parlato della nascita del Vortice Polare, abbiamo detto che da qui a un paio di settimane dovrebbe raggiungere un certo grado di maturità iniziando a influenzare il quadro meteo climatico del vecchio continente.
La scorsa settimana avevamo introdotto anche La Nina, analizzando le possibili influenze sul decorso della stagione invernale. Oggi, per chiudere il cerchio, andremo ad analizzare un altro pattern importantissimo: la QBO (Quasi Biennal Oscillation). E’ una variazione regolare dei venti stratosferici che soffiano sopra l’equatore e ogni 14 mesi circa cambiano completamente direzione passando da ovest a est.
Un’analisi del vento a 24 km d’altitudine ci dice che attualmente siamo su valori positivi, ossia i venti occidentali sono prevalenti. Stiamo parlando di un pattern fondamentale per le sorti dell’inverno, per chi non lo sapesse può influenzare pesantemente la corrente a getto dell’Oceano Atlantico.
La velocità della corrente a getto si indebolisce e si rafforza a seconda della direzione della QBO: quando è orientale aumenta la possibilità di una frenata e gli eventi di riscaldamento stratosferico improvviso potrebbero destabilizzare il Vortice Polare traducendosi in inverni più freddi tanto in Europa quanto negli USA. Viceversa, quando la QBO è occidentale aumentano le probabilità di un’accelerazione del Jet Stream con conseguente inverno mite, burrasche invernali e forti piogge.
Le proiezioni per quest’anno, sempre inerenti la QBO, ci dicono che dovrebbe dominare la componente occidentale. Detta così si potrebbe ipotizzare un Inverno mite, magari piovoso, ma ecco che entra in gioco La Nina. Storicamente, in presenza de La Nina abbiamo il 60-75% di probabilità di assistere a un evento di riscaldamento stratosferico. Stiamo parlando di dati statistici, tra l’altro gran parte di questi riscaldamenti si sono verificati durante la fase occidentale della QBO.
Senza un evento di riscaldamento stratosferico, un inverno con La Nina può essere generalmente più mite sia in Europa che negli Stati Uniti. Lo stesso vale per la QBO occidentale. Ma considerando i due pattern insieme, in passato hanno prodotto inverni piuttosto freddi. Anche alle nostre latitudini.
METEO CITTÀ
– ANCONA
– AOSTA
– BARI
– BOLOGNA
– CAGLIARI
– CAMPOBASSO
– CATANZARO
– FIRENZE
– GENOVA
– L’AQUILA
– MILANO
– NAPOLI
– PALERMO
– PERUGIA
– POTENZA
– ROMA
– TORINO
– TRENTO
– TRIESTE
– VENEZIA
TUTTE LE ALTRE LOCALITÀ ED I BOLLETTINI METEO
– Previsioni meteo ITALIA ed tutto il Mondo
Fonte meteogiornale.it

