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Il 52 per cento degli italiani circola con gomme sgonfie mettendo tutti a rischio

Sono i dati di Assogomma che, in collaborazione con la Polstrada, dal 20 aprile lancia la campagna Vacanze sicure. Inoltre, uno pneumatico non in regola produce un inutile danno all'ambiente in quanto fa aumentare i consumi di carburante fino al 15%
Gomme sgonfie causano più incidenti

Roma - Con l'arrivo della bella stagione torna l'iniziativa Vacanze sicure, promossa da Pneumatici sotto controllo (Assogomma) e Polizia Stradale. La campagna, giunta alla sua quindicesima edizione è volta a scoprire lo stato dei pneumatici del parco circolante italiano. Gli agenti della Polizia Stradale effettueranno 10 mila controlli in 7 regioni (Lombardia, Veneto, Liguria, Lazio, Umbria, Abruzzo e Molise) dal 20 aprile al 31 maggio prossimi per valutare le condizioni degli pneumatici e l'attenzione degli automobilisti italiani nei loro confronti.

Le pattuglie verificheranno nello specifico l'usura del battistrada, l'omologazione, la corrispondenza delle misure montate rispetto a quanto riportato in carta di circolazione, l'eventuale presenza di tagli, abrasioni e danneggiamenti visibili ad occhio nudo che potrebbero essere, insieme al sotto gonfiaggio, l'anticamera di un cedimento strutturale improvviso dello pneumatico. Al termine, i dati raccolti saranno analizzati secondo il consolidato modello del Politecnico di Torino ed i risultati verranno illustrati a luglio, a ridosso dell'esodo estivo. "Grazie a Vacanze sicure continuiamo a richiamare l'attenzione degli utenti sull'importanza di una attenta e programmata manutenzione del veicolo, pneumatici in primo luogo, dal momento che viaggiare con gomme in perfetto stato di efficienza è una delle condizioni imprescindibili per la sicurezza dei nostri spostamenti", ha detto Giovanni Busacca, direttore del Servizio Polizia Stradale, intervenendo a Roma alla presentazione della campagna. "Mettersi alla guida con pneumatici lisci, danneggiati, non conformi, espone i conducenti ad un elevato rischio di incidente stradale e costituisce un gesto di irresponsabilità che si riflette negativamente anche su tutto il sistema della circolazione, di cui tutti noi siamo parte integrante", ha aggiunto Busacca, precisando che "i controlli confermano purtroppo che sono ancora molti i veicoli non in regola. Gli strumenti che abbiamo a disposizione per contrastare questa pericolosa tendenza e per garantire la sicurezza della circolazione - ha proseguito - sono una mirata informazione, una attivita' di prevenzione, frequenti e mirati controlli ed un approccio culturale al tema secondo una prospettiva che parli di legalita' sulle strade. E' importante far comprendere che non si tratta solo di evitare la sanzione pecuniaria, ma che e' in gioco la nostra e l'altrui sicurezza".

Con un parco auto sempre più vecchio - il 50% ha più di 10 anni - la manutenzione dell'auto deve assumere un ruolo fondamentale per la sicurezza stradale e in essa la cura dei pneumatici occupa un posto di assoluto rilievo, ha affermato da parte sua il direttore di Assogomma, Fabio Bertolotti, sottolineando che "oltre il 52% degli automobilisti circola con gomme sottogonfiate. Un problema di sicurezza in quanto il veicolo trasmette insicurezza di guida per alterato comportamento e, con le alte temperature, lo pneumatico si può surriscaldare sino al suo cedimento strutturale, ovverosia al suo scoppio. Inoltre - ha continuato Bertolotti - uno pneumatico sgonfio produce un inutile danno all'ambiente in quanto fa aumentare i consumi di carburante fino al 15% e produce una usura disomogenea dello pneumatico che dovrà essere sostituito precocemente. Gli pneumatici vivono d'aria e l'aria non costa nulla, ma e' fondamentale per garantire le loro ottimali caratteristiche prestazionali".

Assogomma ricorda che gonfiaggio e verifica degli pneumatici non vengono eseguiti periodicamente dagli automobilisti, nonostante siano effettuati gratuitamente dai rivenditori specializzati. Anche a causa di un manto stradale troppo spesso trascurato, pieno di buche ed avvallamenti, è necessario programmare controlli periodici dal gommista per far eseguire una verifica visiva dello stato dei pneumatici e del corretto gonfiaggio, anche e soprattutto in vista delle lunghe percorrenze che caratterizzeranno le vacanze estive, evidenzia Assogomma.

Vacanze sicure viene realizzata appena dopo il termine della vigenza delle ordinanze (lo scorso 15 aprile) anche per verificare che gli automobilisti abbiano provveduto al cambio gomme. Tutto ciò non solo per un rispetto delle norme di legge, ma soprattutto per ottimizzare le prestazioni dei veicoli in termini di sicurezza con un'attenzione all'ambiente. Inoltre, va ricordato che dal 16 maggio e sino al 14 ottobre è vietata la circolazione con pneumatici di tipo M+S con codici di velocità ridotti rispetto a quelli riportati in carta di circolazione. Si tratta di una grave infrazione che può essere sanzionata, non solo con una multa, ma anche con il fermo del veicolo.