Dopo aver archiviato una stagione 2019 densa di successi con la seconda vittoria consecutiva della FIA R-GT Cup, la vittoria del Trofeo 2 ruote motrici e GT del Campionato Spagnolo Rally su Asfalto, Abarth è ora pronta per la stagione 2020. Due le specialità che vedranno in prima linea il brand dello Scorpione nel 2020: i rally con l’Abarth 124 Rally e la pista con le monoposto Formula 4 in Italia e Germania (le auto sono equipaggiate con i motori Abarth T-Jet da 160 Cv). Le competizioni continuano ad essere, infatti, per Abarth il severo banco di prova per motori e componenti tecniche e tecnologiche che, – testate nelle condizioni più estreme – possano raggiungere un livello di performance e di affidabilità estremamente alto a vantaggio della competitività nei rispettivi campionati e del futuro transfer tecnologico nei modelli di produzione. L’Abarth 124 Rally in tre stagioni di gara è diventata la vettura da battere nella categoria R-GT con quasi 100 vittorie nei campionati di 16 Paesi diversi e, per il secondo anno consecutivo, sarà protagonista del Campionato Europeo Rally. Per i piloti impegnati nell’ERC continuerà a essere disputata l’Abarth Rally Cup, il monomarca destinato ai piloti in lizza per l’Europeo a bordo delle Abarth 124 Rally che prevede 6 prestigiosi appuntamenti scelti nell’ambito del calendario del FIA-ERC 2020: il Rally Islas Canarias (Spagna) 7-9 maggio, su asfalto; il Rally Liepāja (Lettonia) 29-31 maggio, su terra; il Rally Poland (Polonia), 26-28 giugno su terra; il Rally di Roma Capitale (Italia), 24-26 luglio su asfalto; Barum Czech Rally Zlín (Repubblica Ceca) 28-30 agosto su asfalto e, infine, Rally Hungary (Ungheria) 6-8 novembre su asfalto.

Anche quest’anno il montepremi prevede per ogni gara un premio di 12.000 euro per il vincitore; 10.000 al secondo classificato e 8.000 il terzo. Il vincitore del Trofeo riceverà un premio finale di 30.000 euro. Il brand dello Scorpione, inoltre, supporterà i team privati sui campi di gara con il servizio ricambi nel parco assistenza, il supporto tecnico, con la presenza di ingegneri e tecnici in grado di supportare gli equipaggi dell’Abarth Rally Cup 2020 e, a disposizione di tutti i piloti Abarth, anche la struttura Hospitality Abarth.

Nel 2020 continuerà anche l’impegno nella Formula 4, con la settima edizione dell’Italian F4 Championship powered by Abarth e la sesta edizione dell’ADAC F4 Championship powered by Abarth.

La monoposto spinta dal motore Abarth T-Jet da 160 CV si è rivelata ideale come formula propedeutica per le giovani promesse verso il professionismo e ha consentito – nella sua storia – a circa 300 giovanissimi piloti di provare l’esperienza di correre a livelli elevati sulle piste più belle e impegnative d’Europa e iniziare un percorso di carriera che ha visto crescere molti piloti, come il Canadese Lance Stroll ora in F1, 7 piloti – tra cui Mick Schumacher- sono passati in F2 e 12 in F3.

Una filosofia, quella di supportare i giovani talenti, che è perfettamente in linea con quella dell’Abarth che, sin dai tempi del suo fondatore Carlo, ha permesso a generazioni di piloti di mettersi in luce a costi contenuti. La stagione italiana 2020 inizierà il 17 maggio a Monza e si articolerà su 7 appuntamenti di 3 gare ciascuno. Quella tedesca il 26 aprile sul circuito di Oschersleben, con un calendario di 7 appuntamenti.

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