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Accordo tra i grandi dell’auto: “Entro il 2035 il 50% di elettriche”

ROMA – Con l’accordo tra i principali investitori dell’industria automobilistica globale partecipanti al secondo “World New Energy Vehicle Congress” la transizione elettrica beneficia di una nuova accelerazione.  Alla kermesse che si è svolta in Cina, i partecipanti hanno ribadito l’obiettivo di “aumentare la quota di mercato globale dei veicoli a nuova energia fino al 50% entro il 2035”, promettendo poi di approfondire le forme di cooperazione aperta, dando così un forte impulso alla trasformazione e alla modernizzazione dell’industria automotive. “Le scoperte e le applicazioni delle nuove fonti di energia, dei nuovi materiali, dell’intelligenza artificiale, dei big data e

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di altre nuove tecnologie – ha spiegato Wan Gang, presidente della China Association for Science & Technology – hanno promosso la trasformazione e lo sviluppo dell’industria automobilistica in termini di alimentazione elettrica, intelligenza ed economia della condivisione”. Volkswagen ha annunciato l’investimento, in joint venture con partner cinesi, di 15 miliardi di euro soltanto in Cina entro la fine del 2024, alimentando così, come sottolineato dall’amministratore delegato del Volkswagen Group China, Stephan Wollenstein, la spinta alla mobilità elettrica del Paese. La casa tedesca sta installando 40 stazioni di ricarica rapida a Pechino, Chengdu e Shenzhen e ha in programma di costruire altre 255 stazioni di rifornimento dotate di 1.800 colonnine di ricarica in 16 città cinesi entro la fine del 2020.
 
Jochen Goller, presidente e amministratore delegato di Bmw Group Region China, invece ha dichiarato che la società ha stabilito una joint venture con la cinese Great Wall Motor e ha aperto una nuova fabbrica di veicoli a nuova energia a Zhangjiagang, nella provincia orientale del Jiangsu, dove saranno prodotte le Mini completamente elettriche per il mercato della Cina e del resto del mondo. Gli investimenti sono sostenuti anche dalla strategia della Cina che ha adottato una serie di misure per promuovere la commercializzazione delle auto ecologiche, prolungando, ad esempio, i sussidi e le esenzioni dall’imposta sugli acquisti, promuovendo i veicoli a nuova energia nell’emergente mercato rurale, elaborando piani a medio e lungo termine per il settore e sostenendo la costruzione di “nuove infrastrutture”, comprese le stazioni di ricarica per vetture elettriche. E che il mercato dei veicoli elettrici abbia subito una forte spinta è sottolineato anche dalle previsioni della Toyota Motor Corp le cui vendite annuali nel comparto potrebbero raggiungere quota 5,5 milioni di unità nel 2025, cinque anni prima di quanto inizialmente previsto. Toyota nel 2017 aveva annunciato un piano per vendere 5,5 milioni di veicoli elettrificati, inclusi 4,5 milioni di veicoli ibridi e ibridi plug-in e un milione di veicoli elettrici e a celle a combustibile a idrogeno, entro il 2030. Seiya Nakao, presidente del settore ingegneria e produzione di Toyota China, ha affermato che l’elettrificazione del comparto auto sta procedendo più velocemente del previsto e che la principale casa automobilistica giapponese pensa di poter raggiungere i propri obiettivi prima di quanto pronosticato. (m.r.)

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Fonte www.repubblica.it

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