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Anfia, a febbraio +9% vendite suv

A gennaio la produzione di auto in Italia – secondo i dati preliminari dell’Anfia – è in calo del 25%. Il trend di ripresa della produzione di autoveicoli era incominciato nel 2014. Negli ultimi 5 anni, la produzione media annua è stata superiore al milione di autoveicoli, il 32% in più rispetto alla produzione del quinquennio precedente, dal 2009 al 2013, quando la media annua era 760.000. “La produzione dell’industria automotive italiana nel suo insieme – spiega Gianmarco Giorda, direttore dell’Anfia – registra a gennaio 2019 un calo tendenziale del 12% che fa seguito alle flessioni già riportate nel secondo semestre del 2018 (-12,3%, a dicembre, -13,3% a novembre, -8,9% a ottobre, -4,4% a settembre, -5,5% ad agosto, -5,9% a luglio). Anche la produzione italiana di parti e accessori per autoveicoli e loro motori riporta un segno negativo nel mese di gennaio, con un calo del 9%”. Secondo l’Anfia “è necessario mettere in campo politiche industriali a supporto del settore”.

Gli italiani continuano a preferire i suv di tutte le dimensioni. A febbraio le vendite sono in aumento del 9% e la quota è pari al 39%. Nei primi due mesi dell’anno la crescita è del 4% e la quota è sempre del 39%. Nel 2013 il segmento dei suv aveva una quota del 17%. Risulta dal Focus dell’Anfia sul mercato italiano. Il segmento dell’alto di gamma registra un aumento tendenziale del 18%, mentre le vendite dei segmenti A/B diminuiscono del 2% e la loro quota è del 39%. Calano le vendite di auto del segmento C (medie-inferiori) del 18%, come quelle del segmento D (medie). Il calo delle vendite di monovolumi è del 28% a febbraio 2019, con una quota di mercato del 5,6%. Nel cumulato dei primi due mesi del 2019, i segmenti A/B risultano in calo del 2%, con una quota del 41%, le medie risultano in calo del 22% con il 15% di quota.

Un altro pesante tonfo per le vendite di auto diesel, -21% a febbraio (dopo il calo del 31% di gennaio) e 45% di quota, 11 punti in meno rispetto a febbraio 2018. È in crescita, invece, il mercato delle auto nuove a benzina, con un aumento delle vendite nel mese del 29%. La quota di mercato ha raggiunto il 42,6% (10,5 punti in più di febbraio 2018). Risulta dal Focus Anfia sul mercato italiano. Le auto ad alimentazione alternativa rappresentano il 12,3% del mercato, in crescita dell’1,4%. In diminuzione le immatricolazioni di auto Gpl del 2,1%, mentre quelle a metano calano in maniera più netta, -54%. La quota di mercato delle autovetture a metano è appena dell’1,1%. Le vendite di auto elettriche, seppure con una quota di mercato di appena lo 0,1%, crescono del 2,8%, in rallentamento rispetto ai tassi di crescita mensili registrati nel 2018, mentre le ibride crescono del 44%. Le nuove registrazioni di auto ibride ed elettriche valgono il 5,4% del mercato. Nei primi due mesi del 2019 risultano in calo le vendite di autovetture diesel del 26% e a metano del 51%, mentre risultano in crescita le vendite di auto a benzina (+29%), gpl (+3%), elettriche (+9,5%) e ibride (+31%).

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