
ROMA – Una buona notizia in questi giorni di afa: è in arrivo il Digital Aquaplaning Information ed è un nuovo sistema brevettato da Easyrain – Start Up fondata nel 2013 – in grado di analizzare costantemente le condizioni stradali, soprattutto l’asfalto bagnato, avvisando il conducente in tempo reale. E’ in pratica un sensore che predice ciò che l’auto troverà davanti a sé e lavora in combinazione con un altro sistema, chiamato AIS.
Ma andiamo con ordine. Il DAI avvisa chi sta alla guida con tre alert, e grazie a una serie di algoritmi suggerisce le correzioni da effettuare o le implementa direttamente nella configurazione dell’auto. Questi tre livelli di alerts si vedono all’interno del cruscotto. Il primo livello è il “Warning! Wet Road”: avvisa il conducente che a causa dell’asfalto bagnato si sta verificando una situazione di potenziale pericolo. Il secondo livello è il “Danger! Wet Road”: l’acqua sull’asfalto è superiore al normale, quindi occorre rallentare per evitare il cosiddetto aquaplaning. Il terzo livello è invece “Alert! Aquaplaning”, ossia l’auto è entrata in aquaplaning. Le gomme hanno perso aderenza e di conseguenza il DAI attiva istantaneamente il sistema AIS, che corre ai ripari: ristabilisce cioè i l’aderenza delle gomme grazie a un getto d’acqua spruzzato con violenza di fronte alle ruote anteriori, polverizzando in pratica quello strato di acqua eccessivo sull’asfalto su cui l’auto sta planando.
“Siamo orgogliosi di annunciare la nascita del primo sensore virtuale in grado di allertare il conducente sul livello di pericolosità in condizioni di guida su asfalto bagnato”, ha dichiarato Giovanni Blandina, Ceo e Founder di Easyrain. “Grazie al DAI siamo in grado di garantire maggiore sicurezza per il conducente e i passeggeri, aggiungendo nuove funzionalità predittive al veicolo uniche sul mercato”.
Fonte www.repubblica.it

