ROMA – “Audi Vorsprung durch Technik” (All’avanguardia della tecnica), è l’iconico claim che da mezzo secolo accompagna l’innovazione della casa dei quattro anelli. Un’evoluzione costante avviata nel 1969 quando Auto Union con sede a Ingolstadt, e Nsu Motorenwerke, con sede a Neckarsulm, diedero vita ad Audi Nsu Auto Union Ag. Un progresso iniziato dai motori raffreddati ad aria della serie Nsu Prinz, dai propulsori a 4 cilindri raffreddati a liquido delle Audi 60 e 100 fino all’unità Wankel della Nsu Ro 80.
Nel 1970 il reparto marketing coniò il celebre claim “All’avanguardia della tecnica” che l’anno successivo fece la sua comparsa per la prima volta in una pubblicità di grande formato. Dopo alcune variazioni sul tema lo slogan “Vorsprung durch Technik” diventò parte integrante della filosofia aziendale dall’ottobre 1986, quando fece la sua comparsa all’interno della brochure realizzata per la Audi 80. Dal prossimo dicembre, con la mostra “Living Progress – 50 anni All’avanguardia della tecnica”, la casa di Ingolstadt offrirà ai visitatori dell’Audi Forum di Neckarsulm alcuni pilastri della tecnica, portacolori dei valori più vicini al motto Vorsprung durch Technik.
“Se dovessi individuare un’innovazione tecnologica in grado di esprimere l’essenza della propensione al progresso del brand, non potrei che scegliere la trazione Quattro – ha dichiarato Oliver Hoffmann, membro del board per lo sviluppo tecnico di Audi – Oltre a determinare i nostri successi nei rally, testimonia il trasferimento esperienziale dal mondo delle corse alla produzione di serie. Da allora, quattro e Audi sono inseparabili”.
Tra le sue varie pietre miliari Audi ricorda poi la A2 1.2 Tdi, la berlina compatta del 2001 che abbinava una struttura quasi totalmente in alluminio a consumi record (3 lt/100 km), fino alla e-tron, prima vettura full electric del brand lanciata nel 2018. Oggi l’evoluzione tecnica prosegue e la prossima sfida è riposta nella progressiva decarbonizzazione dell’intera filiera produttiva. “Fulcro delle misure volte a ridurre la carbon footprint Audi è il programma Mission:Zero – ha sottolineato Hildegard Wortmann, membro del board per le vendite e il marketing Audi – il cui focus si concentra sulle sfide chiave per la casa dei quattro anelli: decarbonizzare l’intera filiera produttiva, sviluppare un ciclo chiuso dell’alluminio, dell’acqua e della plastica, rendere estremamente efficiente l’accesso alle risorse e tutelare la biodiversità. Dal 2026, lanceremo sul mercato globale esclusivamente nuovi modelli Bev. Stiamo ridefinendo il concetto di avanguardia concentrandoci su sostenibilità, digitalizzazione ed elettrificazione. Vogliamo dare il nostro contributo per creare un futuro degno di essere vissuto”. (m.r.)
Fonte www.repubblica.it

