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Auto elettrica, Ford studia algoritmo contro ansia ricarica

L’auto elettrica è tutta una questione di ricarica. Un diktat condiviso anche da Ford che sta sviluppando un algoritmo smart, pensato per supportare la diffusione dei veicoli elettrici, soprattutto nelle città, individuando i luoghi migliori per installare le stazioni di ricarica. Questo approccio strategico è stato concepito per cercare di alleviare la così detta ‘ansia da ricarica’, la preoccupazione che alcuni conducenti hanno in caso di viaggi più lunghi a rischio ricarica.

Nel dettaglio, i ricercatori hanno sviluppato un algoritmo, grazie ai dati raccolti in oltre un milione di chilometri di guida, includendo gli attuali punti di ricarica, per individuare i luoghi che potrebbero aiutare i conducenti a integrare l’attività di ricarica all’interno della loro operatività, invece di doversi recare appositamente presso tali stazioni.

Dopo un’analisi approfondita nell’area metropolitana di Greater London, il team ha concluso che sarebbe possibile migliorare in modo significativo l’accesso alla ricaricaon-the-goattraverso l’implementazione strategica di un numero relativamente piccolo di stazioni di ricarica rapida.
L’Ovale Blu ha affrontato questa tematica nel Ford City Data Solutions Report, pubblicato nel dicembre 2018, presentato dal Team di Ford Smart Mobility in occasione del Financial Times Future of Transport di Londra. Il rapporto ha raccolto i risultati di oltre 15.000 giorni di monitoraggio di una flotta composta da 160 veicoli commerciali. La flotta ha percorso oltre 1 milione di chilometri, l’equivalente di 20 giri attorno alla terra, producendo 500 milioni di data points.

È da questi dati, acquisiti in un periodo di otto mesi, che il team di Ford è stato in grado di identificare i punti di ricarica più strategici per l’utilizzo da parte delle flotte. Sebbene i veicoli della sperimentazione non fossero elettrici, è stato possibile capire il loro funzionamento e prevedere la loro capacità di accedere ai punti di ricarica come se lo fossero.

Monitorando i luoghi di percorrenza, le aree di parcheggio e i tempi delle soste presso tali parcheggi, i team hanno potuto identificare le modalità in cui la ricarica poteva essere integrata all’interno dei normali viaggi, specialmente per le imprese i cui conducenti effettuano più fermate, ad esempio per le attività di consegna.
Le stazioni di ricarica rapida possono fornire fino all’80% di ricarica della batteria in un tempo che va dai 30 ai 40 minuti. Al momento, in Europa, circolano più di un milione di auto elettriche e si prevede che, in tutto il mondo, i veicoli elettrici rappresenteranno la maggior parte di tutte le nuove automobili vendute e un terzo di tutte le flotte, entro il 2040. Ma è già molto diffusa la preoccupazione riguardo a una mancanza di una rete strutturata di punti di ricarica.

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