Le auto del futuro sono connesse, autonome, condivise ma soprattutto elettriche. La strategia del gruppo Volkswagen per la mobilità del futuro parte dalla necessità di seguire un’impronta ambientale ‘CO2 Neutral’, a zero emissioni: ”Abbiamo fatto la scelta di allinearci con l’accordo di Parigi entro il 2050 ma per fare questo bisogna programmare retroattivamente tutte le attività – ha detto all’ANSA Massimo Nordio, amministratore delegato di Volkswagen Group Italia – Nel 2040 non produrremo più veicoli con motore termico e questo vuol dire che ci sarà un periodo di transizione piuttosto lungo, una sorta di staffetta che segnerà i passaggi tra le varie tecnologie. Ma le auto elettriche devono scendere in campo già oggi”.

VW investirà entro il 2024 – oltre 30 miliardi di euro nell’elettrico e ha dato vita ad una piattaforma flessibile e modulare (MEB) che consentire di ‘rendere democratico’ l’elettrico, una sorta di ‘elecktrisch für den Volk’ (l’elettrico per tutti). In arrivo 75 modelli di nuovi veicoli elettrici, una carline trasversale al gruppo e che abbraccia tutti i marchi da Vw ad Audi, passando per Seat e Skoda. Entro il 2029 saranno prodotti circa 20 milioni di veicoli elettrici su base MEB nel mondo. La flessibilità di questa piattaforma consentirà di creare modelli di carrozzerie differenti, dalle vetture medie ai suv, senza trascurare le utilitarie che per l’Europa – e in particolare l’Italia – rappresentano il cuore del mercato.

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